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Restituire dignità alla piazzetta: il sogno spezzato di Ivan
Il giovane ucciso si stava impegnando per dotare le Piagge di nuovi attrezzi e giochi. Appello degli amici al Comune
PISA. Attrezzi ginnici e giochi per bambini malandati e quasi mai manutentati, che un progetto avrebbe voluto salvare, mettendo nuovi attrezzi a disposizione dei tanti sportivi amatoriali che ogni giorno frequentano le Piagge per allenarsi e mantenersi in forma.
Tra loro, fino a qualche settimana fa, c'era anche Ivan Tikhomirov, il 27enne russo ucciso lo scorso 18 settembre durante una lite in un appartamento al quarto piano di un condominio di via Matteucci, che quotidianamente frequentava il viale per allenarsi insieme ad un gruppo di amici. Con il quale aveva elaborato un progetto per risistemare gli attrezzi e i giochi della piazzetta in fondo al viale delle Piagge, acquistandone di nuovi (a proprie spese) per metterli a disposizione di sportivi e bambini.
Il tragico evento dello scorso settembre ha interrotto la speranza di rivedere risorgere quella ristretta area, ma non il suo sogno. A portarlo avanti ci penseranno gli amici di Tikhomirov e i volontari dell'associazione di promozione sociale “Unità migranti in Italia”, di cui il 27enne russo era presidente nazionale, che già nelle scorse settimane sono scesi in piazza per chiedere giustizia e far luce su quanto accaduto in quella domenica di settembre (per la morte di Tikhomirov è finito in carcere con l'accusa di omicidio volontario Tomasz Dariusz Warda, 39 anni, badante polacco, che dopo averlo picchiato avrebbe spinto dal balcone il 27enne). Domani, alle 17.30, lo rifaranno ancora una volta, con una marcia pacifica e silenziosa che, partendo dal bar Salvini, attraverserà il viale delle Piagge per giungere nella piazzetta davanti alla pasticceria Lilli. «Il corteo - spiegano i promotori - è stato organizzato per ricordare Ivan, ma soprattutto per portare avanti uno dei suoi tanti progetti, che prevede la risistemazione della piazza, la ristrutturazione degli attrezzi e l'installazione di nuovi giochi».
Gli amici di Ivan e i volontari dell'associazione chiederanno al sindaco e al Comune di intitolare la piazzetta al 27enne russo, di poter installare nuovi attrezzi ginnici e di poter eseguire periodicamente piccole manutenzioni. Un'iniziativa che potrebbe aiutare a mantenere pulita una zona frequentata quotidianamente da centinaia di persone e, allo stesso tempo, di imprimere nella memoria di tutti il nome di un amico la cui morte attende ancora una risposta da parte della giustizia. (d.r.)
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