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Partito il cantiere anti-degrado sulla terrazza Belvedere

Partito il cantiere anti-degrado sulla terrazza Belvedere

TIRRENIA. Terrazza Belvedere, addio al degrado. Sono iniziati i lavori di riqualificazione per l’edificio a Tirrenia. Dopo la stagione balneare la società Giba, concessionaria del Bagno Imperiale e...

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TIRRENIA.

Terrazza Belvedere, addio al degrado. Sono iniziati i lavori di riqualificazione per l’edificio a Tirrenia. Dopo la stagione balneare la società Giba, concessionaria del Bagno Imperiale e responsabile della manutenzione dell'area, è partita con la ristrutturazione della pavimentazione che da troppo tempo era degradata e deteriorata.

Dopo le verifiche preliminari effettuate nelle settimane scorse, il cantiere è entrato nel vivo in questi giorni. Gli operai stanno demolendo le vecchie mattonelle che lasceranno il posto alle nuove.

Una buona notizia per il litorale, un cantiere partito grazie al pressing dell’amministrazione e che, insieme alle riqualificazioni del patrimonio pubblico che sta portando avanti, segnala e interviene nei confronti di quegli immobili privati in situazione di abbandono e/o degrado.

Dopo i continui solleciti ai gestori, insomma, si è sbloccata la situazione. «Era una delle situazioni più note e sentite da cittadini e turisti - disse a metà settembre il sindaco Marco Filippeschi - abbiamo dovuto usare le maniere forti, ma ora la vicenda va verso un esito positivo. Si tratta di uno degli obiettivi della lotta al degrado su cui è impegnata l'amministrazione comunale».

Si chiude così una vicenda che va avanti da oltre un anno.Il 17 luglio 2015 l'amministrazione (Ufficio Demanio Marittimo) invia formale diffida al concessionario dello stabilimento, facendo partire quindi un procedimento amministrativo volto al rispetto di quanto previsto dalla concessione (manutenzione della terrazza), riservandosi «la facoltà di provvedere d'ufficio ed a spese del concessionario all'esecuzione dei lavori ritenuti necessari oppure, qualora lo ritenga opportuno, di dichiarare la decadenza della società dalla concessione ai sensi dell'articolo 47 del Codice della Navigazione».

Nell'ambito del procedimento amministrativo, la società concessionaria poi ha incontri col responsabile del procedimento ed il dirigente comunale preposto, cui fanno seguito due note degli impegni assunti, l'ultima delle quali richiede e sollecita la presentazione entro il 15 gennaio 2016 di un progetto avente le caratteristiche necessarie per essere sottoposto all'esame del Collegio del Paesaggio, da realizzare in due lotti in due annualità consecutive per agevolare la società concessionaria nella spesa da affrontare.

Il Comune da parte sua si rende disponibile per una valutazione congiunta del progetto di manutenzione, anche in vista di interventi del Comune (a proprie spese) «di completamento e di arredo urbano atti a garantire una più proficua fruizione pubblica dell'area».

Decorso inutilmente il termine del 15 gennaio 2016, l'Ufficio Demanio è costretto ad emettere - utilizzando pienamente le norme del procedimento amministrativo a tutela della società interessata - il preavviso di «adozione del provvedimento di decadenza della concessione» per inadempienza; la società concessionaria ha tempo 20 giorni per presentare proprie memorie e deduzioni.

Successivamente al preavviso di adozione la società concessionaria presenta un progetto che viene sottoposto all'esame degli uffici comunali, del Collegio del Paesaggio, del Parco, della Sovrintendenza, ottenendo le necessarie autorizzazioni. Questo iter - complesso in quanto riguarda più amministrazioni pubbliche - si conclude ad estate già iniziata. Trattandosi di un lavoro di manutenzione straordinaria incompatibile - anche per ragioni di sicurezza dei lavoratori e dei bagnanti - con la presenza dei locali sottostanti dello stabilimento Imperiale, la società concessionaria chiede così ed ottiene di poter iniziare i lavori a stagione balneare conclusa.

La stessa società il 4 agosto 2016 colloca un cartello che ne dà notizia e mostra l'esito finale dei lavori che verranno svolti, riportando la planimetria dell'area coinvolta dalla manutenzione straordinaria nonché due rendering sull'esito finale dei lavori. E si arriva così al 15 settembre 2016, con l’inizio delle verifiche preliminari e l’effettivo avvio dei lavori nei primi giorni di ottobre.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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