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Effetto maltempo: sei voli cancellati e otto dirottati
PISA. Violenta e improvvisa, la pioggia ha provocato la cancellazione di sei voli e il dirottamento di otto aerei su scali fuori regione. È stato un pomeriggio di passione a partire dalle 14 in poi...
PISA. Violenta e improvvisa, la pioggia ha provocato la cancellazione di sei voli e il dirottamento di otto aerei su scali fuori regione.
È stato un pomeriggio di passione a partire dalle 14 in poi per oltre un migliaio di passeggeri, molti dei quali sono partiti quasi tutti da capitali estere pensando di atterrare al Galilei e si sono ritrovati a Milano Malpensa, ma anche Genova, Bologna, Fiumicino e, persino, Rimini.
Sono stati cancellati i voli in arrivo da Bonn e Roma-Fiumicino. Colpa di un nubifragio che ha flagellato la città rendendo pericoloso e, quindi, inopportuno l’atterraggio dei velivoli nello scalo pisano.
Il disagio per i passeggeri è evidente. Hanno dovuto attendere i pullman per ritornare a Pisa.
Uno slittamento di orari di svariate ore capace di far saltare ogni piano di rientro.
Con la pioggia è la nebbia la nemica degli aerei in decollo o atterraggio.
Il picco delle imprecazioni fu raggiunto nel dicembre scorso con oltre trenta arrivi cancellati, altrettanti i voli annullati.
Una coltre di nebbia come non si vedeva da tempo portò quasi alla paralisi il Galilei.
Una sessantina (una cinquantina cassati) in tutto gli aerei che dovettero subire un cambio di programma scatenando la rabbia di migliaia di passeggeri. Un’ira comprensibile, ma senza una responsabilità imputabile a disservizi o inefficienze.
Ma in nome della sicurezza i protocolli sono rigidi e non ammettono deroghe. Anche se arrecano disagi che mettono a dura prova la sopportazione dei passeggeri.
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alle pagine 2-3
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