Italia
Aggredito e sfregiato con un coccio di vetro
Un giovane è stato assalito di notte in via dei Mille da sconosciuti poi spariti Operato a Cisanello per la ferita alla guancia destra. Indagini dei carabinieri
PISA. Lo hanno aggredito e sfregiato. Non è stato un assalto a mani nude. Qualcuno ha usato un coccio di bottiglia e ha infierito sul volto del 25enne del Gambia, rimasto a terra con la guancia destra aperta. I segni della ferita fanno supporre che l’autore del gesto abbia utilizzato una bottiglia. Il taglio è irregolare come se l’incisione fosse avvenuta con uno strumento dai bordi frastagliati.
È successo nella notte in via dei Mille, poco dopo le una. La vittima dell’assalto, senza fissa dimora, non è stata in grado di riferire ai carabinieri particolari utili per risalire nell’immediatezza al branco che lo ha accerchiato e lasciato a terra sanguinante. È stato trovato steso sull’asfalto quasi privo di conoscenza. Parlava con fatica con il volto rigato di sangue. Dalla centrale operativa del 118 è stata inviata un’ambulanza che lo ha trasferito al pronto soccorso.
Uno dei pochi elementi in possesso dei militari è che gli aggressori erano diversi, rapidi nel dileguarsi dopo aver colpito il bersaglio. Il 25enne non ha saputo indicare con esattezza il numero, ma di sicuro non era una sola persona. Cosa abbia scatenato il raid resta nell’alveo incerto delle ipotesi. Uno sgarro nel giro della droga, un debito non saldato o screzi magari di poco conto che il gruppo ha voluto far pagare con la violenza degenerata nel sangue. Per il metodo usato sembra una spedizione punitiva. Secondo gli investigatori dell’Arma quasi di sicuro è maturata nell’ambiente dei migranti, un contesto familiare al gambiano. Esclusa la rapina, anche per le modeste condizioni economiche del giovane africano. Resta in piedi l’ipotesi della rappresaglia. Il sospetto che possa entrarci lo spaccio è forte, anche se le indagini sono ai primi passaggi tra ricerca di testimoni, eventuali telecamere in zona e attesa di poter sentire il ferito costretto a sottoporsi a un’operazione ricostruttiva al volto dopo il ricovero a Cisanello.
Tra gli altri interventi dei carabinieri ci sono denunce per un 32enne italiano accusato di guida in stato di alterazione psicofisica dovuta all'assunzione di sostanze stupefacenti; a carico di due romene e una bosniaca, rispettivamente di 30, 27 e 36 anni, per inosservanza foglio di via obbligatorio per anni 3 dal comune; nei confronti di un tunisino di 31 anni sparito dopo l’evasione dagli arresti domiciliari.
Pietro Barghigiani
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