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Pisa

«Responsabilità tua se siamo qui»

«Responsabilità tua se siamo qui»

Abodi contro Pablo Dana: non hai rispettato gli impegni, vieni in Lega a parlare

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PISA. «Se il 4 settembre il fondo di Dubai avesse rispettato il contratto che aveva firmato con la famiglia Petroni oggi saremmo qui a festeggiare e non a discutere ancora sul futuro e su eventuali acquirenti». Con queste parole il presidente della Lega B Andrea Abodi ha chiuso un siparietto, a volte dai toni accesi, con Pablo Dana. Il rappresentante del fondo di Dubai nel suo primo intervento aveva voluto subito rispondere ad alcune affermazioni dello stesso Abodi, ma anche di Lorenzo Petroni su una ricerca di eccessiva pubblicità nella trattativa. «Ci hanno chiamato e ci hanno chiesto aiuto - ha spiegato Dana -, Rino non voleva più tornare. Noi abbiamo fatto una manifestazioni di interesse vero, permettendo anche l’avvio del campionato del Pisa. La prima nostra lettera era stata inviata solo al sindaco Marco Filippeschi. Non abbiamo mai cercato pubblicità, l’onda mediatica è partita perché non so chi ha diffuso alla stampa la nostra lettera di interesse. Da qui è nato il problema, così come quello dei continui comunicati stampa».

Poi la scintilla che ha acceso i toni scoccata sull’invito di Dana al presidente Abodi per recarsi a Dubai a verificare la solidità del fondo. «Ho ricevuto un messaggio da Dana - racconta il presidente della Lega di serie B - con il quale mi invitava a Dubai per analizzare la loro offerta. Io non ho bisogno di andare negli Emirati per avere informazioni sul fondo. Io voglio che il mio interlocutore, qualunque esso sia, si comporti secondo metodologie di lavoro impeccabili». Abodi rincara la dose: «Se qualcuno firma un contratto e poi non rispetta i primi due punti del contratto stesso (il versamento della caparra ed il vincolo della restante somma prevista per l’acquisto, ndr), questo modo di operare a me non va bene. E’ stato lo stesso Dana ad ammettere che il suo fondo era inadempiente, sicuramente per motivi validi, ma sempre inadempiente». Il presidente della Lega di serie B entra ancora più nel dettaglio: «Il fondo ha firmato il contratto a settembre citando come referente Sportativa, soggetto che solo il 5 ottobre scorso è stato presentato ufficialmente. Quindi al momento di quella firma quel fondo non poteva operare. Ripeto - è sempre Abodi che parla - non c’è bisogna di andare a Dubai per avere notizie. Io conoscevo Equitativa, ma non Sportativa che si dice essere suo figlio. Ma i figli spesso non sono come le madri...».

Dana conferma comunque l’interesse del fondo ad andare avanti e rinnova l’invito ad Abodi ad andare a Dubai. "Io non devo andare a Dubai - è la risposta secca del presidente -, venite voi in Lega. Ricominciate pure la trattativa ma cambiando decisamente metodo». Ed a conferma che le offerte per l’Ac Pisa vengono analizzate nel dettaglio dalla Lega, Abodi cita quella di Pewex: «Era una paginetta e mezzo di offerta con la cifra finale - ha concluso -. Senza nessun riferimento a chi ci metteva la faccia e alle garanzie». (d.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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