Il presidio
È morto Sbrana, anima storico-culturale della città
Nilvano aveva fondato la stamperia litografica “Il Gabbiano” e la galleria Centroartemoderna. Il funerale venerdì 14 in San Michele degli Scalzi
PISA. È morto, dopo una lunga malattia che lo ha visto lottare con ardore quotidianamente, Nilvano Sbrana, da sempre attore con molteplici attività della cultura pisana a partire dagli anni Settanta.
Nilvano Sbrana era nato a Pisa, dove ha svolto la propria multiforme attività, dapprima come stampatore editoriale di importanti collane d'arte e maestro litografo, quindi come organizzatore e animatore della vita artistico-culturale, in Italia e all' estero e segnatamente nella sua città. A Pisa ha fondato la stamperia litografica “Il Gabbiano” e la galleria d' arte Centroartemoderna, due strutture dove hanno lavorato ed esposto numerosi artisti di respiro nazionale e internazionale. Di particolare interesse sono le Edizioni “Il Gabbiano- Centroartemoderna” dedicate alla cultura tradizionale pisana, cartelle di opere grafiche originali (litografie e incisioni), medaglie e plaquettes . Come poeta era al suo sesto volume. Il primo “Recriminazioni”, uscito nel 1976 (Editore Giardini) con presentazione di Raffaello Bertoli, è stato ripetutamente segnalato dalla critica ed entrato nella rosa dei finalisti del premio Pisa nello stesso anno. Il secondo “Pietra che rade”, uscito nel 1996 (Felici Editore) con presentazione del professor Dino Carlesi e del professor Marcello Ciccuto, ha raccolto negli anni successivi consenso di critica in concorsi a premi. Il terzo volume, un poema dal titolo “Delirio d'amore” (Felici Editore), esce nel 2005 con presentazione del professor Piero Floriani e Maria Rita Montagnani. Il quarto volume s’intitola “Pensieri” ed è pubblicato nel 2007. Del 2009 il quinto lavoro dal titolo “Frammenti” con illustrazioni del maestro Mimmo Corrado. Nel 2014 presenta invece “Vivere il tempo senza fuggire”.
Dal 1992, Nilvano Sbrana era presidente dell'associazione tosco-sarda di arte e artigianato di cui è stato ispiratore e co-fondatore. Recentemente aveva composto e pubblicato alcune canzoni ottenendo nell’occasione anche l'iscrizione alla Società Italiana Autori Editori (Siae). Per i suoi meriti di lavoro e cultura, Nilvano Sbrana fu insignito dell'onoreficenza di Commendatore dell’Ordine di Merito della Repubblica Italiana.
Il suo impegno artistico è continuato fino all'ultimo giorno, prossima era infatti (e sarà) la presentazione di un altro volume di poesie. Il funerale è in programma venerdì 14 alle 10.30 nella chiesa di San Michele degli Scalzi.
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