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Libro e convegno, l’architetto Zagari si racconta ai pisani

Libro e convegno, l’architetto Zagari si racconta ai pisani

PISA. Una mostra, un libro e un convegno in quattro giornate. Il grande architetto paesaggista Franco Zagari, professore presso la "Sapienza" di Roma, si racconta ai cittadini di Pisa e chiama a...

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PISA. Una mostra, un libro e un convegno in quattro giornate. Il grande architetto paesaggista Franco Zagari, professore presso la "Sapienza" di Roma, si racconta ai cittadini di Pisa e chiama a raccolta alcuni nomi illustri del nostro tempo per discutere a trecentosessanta gradi sul tema "città". Si chiama "Franco Zagari, progetti di architettura e paesaggio" l'evento culturale che dal 21 ottobre al 6 novembre porta al Bastione San Gallo gli oltre quarant'anni di attività del noto architetto romano che ha realizzato opere in tutto il mondo, da Piazza Montecitorio a Roma alla Cupola del Palazzo della Presidenza della Repubblica della Georgia e, più recentemente, "Hortus", 27.000 mq di giardini per il riposo dei visitatori dell'Expo Milano 2015, per citarne solo qualcuna. Tre eventi in uno, dunque, ideati dall'associazione culturale LP (Laboratorio Permanente per la Città) e promossi insieme al Comune di Pisa. In primis, la mostra monografica patrocinata dall'Ordine degli architetti di Pisa che ospiterà oltre 180 m² di opere del professor Zagari e di altri architetti, «nella quale speriamo si possa ritrovare l'energia forte e contaminante che contraddistingue tutte le opere del professore», ha commentato uno dei suoi curatori, Silvia Lucchesini. Nei locali della mostra sarà presente anche "Franco Zagari. Progetti", un libro che lo stesso autore ha pubblicato per quest'occasione, «una introduzione a molte sue opere realizzate in Italia e al'estero sul tema della qualità del paesaggio». «Non è solo una mostra su un autore, ma su un tema politico di grande attualità - ha commentato un'altro dei suoi curatori, il docente di Architettura del paesaggio alla "Sapienza" di Roma Fabio Di Carlo - Nel nostro Paese il paesaggio fatica a trovare uno spazio, e ancor di più la sua dimensione progettuale. Purtroppo l'università attraversa un momento difficile, e le possibilità di insegnamento della cultura del paesaggio si stanno contraendo, per cui qualsiasi iniziativa su questi temi si rivela fondamentale». A questo proposito risponde il convegno in quattro sessioni "Bellezza e civitas", organizzato nei giorni 21, 27, 28 ottobre e 4 novembre, a cui prenderanno parte professori e architetti provenienti dagli atenei di Pisa, Roma, Milano, Venezia, ma anche giornalisti, sociologi e scrittori di vasta fama, per un confronto ad ampio respiro sui problemi dell'odierna degenerazione urbana. «Sono molto felice che Pisa ospiti quest'evento - ha commentato l'architetto Zagari - che spero dia un contributo utile per la diffusione di un concetto di paesaggio che oltre al suo significato culturale abbia una giusta collocazione di particolare rilevanza anche come valore sociale ed economico».

Enza Chiappone

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