Il presidio
La danza e la musica celebrano l’acqua
Navigarte comincia sabato 15 agli Arsenali con lo spettacolo “Spassiunatamente” di Peppe Servillo
PISA. Il tema simbolico dell'acqua, la danza e la musica per celebrarlo. NavigArte 2016, il festival internazionale promosso da Movimentoinactor Teatrodanza, è pronto per alzare il sipario sulla sua sesta edizione, in programma dal 15 ottobre al 21 novembre. I palcoscenici cittadini che ospitano i diversi eventi sono molteplici, ma la rassegna si svolgerà prevalentemente nell'area di Porta a Mare, «nel tentativo di portare una proposta di qualità fuori dal centro, in un'area più periferica e disagiata ma, al tempo stesso, ricca di significati simbolici», spiega la direttrice artistica Flavia Bucciero. Come suggerisce il nome stesso, infatti, obiettivo del festival è «mettere in risalto il rapporto della città di Pisa con le sue vie d'acqua, tra tradizione e futuro». Molteplici i linguaggi impiegati per raggiungerlo: la danza, il teatro, la musica e le arti visive, tutti presenti in "Spassiunatamente", lo spettacolo che giorno 15 alle 21 aprirà la rassegna agli Arsenali Repubblicani mettendo insieme la voce di Peppe Servillo, la canzone napoletana classica, gli arrangiamenti del Solis String Quartet e le coreografie di Movimentoinactor. Al centro del festival si colloca, però, la danza, con spettacoli di compagnie provenienti da diverse regioni d'Italia o, addirittura, dall'estero, come la Konstantin Grouss Company di Mosca, in scena venerdì 18 novembre alle 21 presso Teatri di Danza e delle Arti, alla Corte Sanac. «È un rassegna che conferma la sua vocazione internazionale e la sua apertura nei confronti di tutte le generazioni - ha commentato Bucciero - Alcuni degli spettacoli in programma sono particolarmente adatti ai bambini e prevedono anche una matinée riservata alle scuole». Diverse le istituzioni che, sin dall'inizio, hanno creduto nella riuscita del progetto, prima tra tutte la Fondazione Pisa. «Ci sono attività di natura culturale che sosteniamo in modo ricorrente, quelle che nel tempo hanno confermato la qualità dei loro contenuti, e NavigArte è una di queste - ha spiegato l'avvocato Donato Trenta, segretario generale della Fondazione, il quale ha anche anticipato l'intenzione dell'ente di realizzare «una trama unitaria che leghi insieme, sul fronte della comunicazione, i maggiori progetti sostenuti, come Pisa Book Festival o i concerti della Normale». Oltre al sostegno della Fondazione, il festival riceve annualmente anche quello della Sezione Soci Pisa di Unicoop e del Comune di Pisa e collabora con l'Università, mettendo a disposizione dei tirocini che permettono agli studenti del corso di laurea in Discipline dello Spettacolo e della Comunicazione di partecipare attivamente all'organizzazione dell'evento. (e.c.)
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