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Pisa

CARCERE

Agente picchiato da due detenuti

Il carcere del Don Bosco
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Il carcere del Don Bosco

Il poliziotto costretto a farsi medicare al pronto soccorso

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PISA. Agente della polizia penitenziaria aggredito venerdì 7 ottobre dentro il Don Bosco da due detenuti. La denuncia arriva dagli esponenti sindacali Roberto Vassallo per il Sappe, Alessio Vetri per l'Osapp e Nicola Di Matteo per la UIL PA PP.

L'agente, che intorno le 19 si trovava di servizio come addetto alla vigilanza “ronda penale”, ovvero da solo a gestire circa 100 detenuti suddivisi su 4 piani, è stato aggredito da 2 detenuti entrambi provenienti dall'Est Europa. I due, appartenenti al “regime aperto”, rifiutandosi di rientrare nelle proprie camere detentive, hanno dapprima insultato e offeso il collega addetto alla "ronda penale", per poi schiacciargli letteralmente una mano e un piede contro il cancello di sbarramento della sezione. L'agente, a seguito delle lesioni subìte, è dovuto recarsi al pronto soccorso dove è uscito con un prognosi rivedibile di 7 giorni.

I sindacalisti annunciano lo stato di agitazione già proclamato lo scorso 21 settembre "preannunciando iniziative di carattere pubblico al fine di informare la cittadinanza ed i referenti politici ed istituzionali di quanto sta avvenendo nel penitenziario pisano".

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