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Stalli blu, chiesta un’assemblea per confrontarsi con l’assessore

Stalli blu, chiesta un’assemblea per confrontarsi con l’assessore

PISA. I parcometri sul litorale non sono ancora stati coperti anche se dal 15 settembre il parcheggio non si paga più nemmeno nei fine settimana. Molti continuano a chiedere nei negozi o ai passanti...

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PISA. I parcometri sul litorale non sono ancora stati coperti anche se dal 15 settembre il parcheggio non si paga più nemmeno nei fine settimana. Molti continuano a chiedere nei negozi o ai passanti se la sosta è a pagamento e altri, invece, senza domandare niente a nessuno si dirigono verso i parchimetri e cercano invano di mettere i soldi nella macchinetta. La questione stalli blu sul litorale non si chiude: il ricorso al Tar è ancora in atto. Gli stalli blu continuano a far parlare e a suscitare polemiche e richieste. Prima tra tutte, un’assemblea pubblica. «Abbiamo fatto una riunione tra tutti noi associati - riferisce la presidente del Centro commerciale naturale di Marina Simona Rindi - e tutti vogliamo un’assemblea cittadina dove l’assessore alla mobilità Giuseppe Forte riferisca gli incassi degli stalli blu per ogni località: Marina, Tirrenia e Calambrone e poi il totale. Vogliamo anche sapere dove e come questi introiti verranno reinvestiti. Sappiamo già, da quanto disse l’assessore Forte nel corso di una riunione in Ctp, che questi soldi non sarebbe stato possibile reinvestirli sul litorale, ma vorremmo comunque conoscere per quali investimenti o interventi su Pisa verranno utilizzati. Ci mettiamo a disposizione per l’organizzazione dell’assemblea, basta che l’assessore ci comunichi il giorno e l’orario e poi pensiamo noi ad avvisare la cittadinanza. Questo silenzio da parte dell’assessore, da quando l’obbligo al pagamento della sosta è terminato, ci sembra inopportuno perché è giusto e doveroso, oltre che un obbligo nei confronti della cittadinanza, rendere pubblici i conti dal momento che quei soldi, sono in primis dei cittadini del litorale e frutto del nostro lavoro».

Il Ccn è anche disposto a dare suggerimenti su come investire gli introiti degli stalli blu del litorale dopo aver sentito i cittadini del luogo, applicando in questo modo, un vero percorso partecipato di cui il Ccn può farsi tramite.

«Chiediamo all’assessore Forte di fissare una data - conclude la presidente Rindi - Ribadiamo questa richiesta perché non abbiamo avuto nessun segnale da parte dell’assessore di volere fare una cosa del genere».

Tutti invece, attendono che venga fissata la seconda udienza per il ricorso al Tar contro gli stalli blu promosso dal Ccn e sottoscritto anche da Confesercenti, dove si dovrà discutere del merito del ricorso.

Donatella Lascar

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