Italia
Rientra e trova la casa devastata
Un colpo in San Francesco, un altro a Ghezzano «Hanno portato via i portafogli dei miei 2 figli»
PISA. Lui, un giovane pisano, passa lunghi periodi lontano da casa per lavoro. Sono i suoi familiari e i vicini a occuparsi del suo appartamento. Ma quand’è rientrato, ha avuto la brutta sorpresa.
«Ho trovato casa mia sottosopra - racconta Federico Fossi -. La mia vicina era appena partita e subito sono entrati i ladri, rompendo i vetri della finestra sul giardino. Hanno buttato all’aria tutto, armadi e cassetti, rovesciando a terra il contenuto. Per fortuna non avevo lasciato in casa il televisore e il computer. Evidentemente cercavano oggetti d’oro, ma qualcosa deve averli disturbati perché sono scappati lasciando sul terrazzo alcuni quadri. Il mio appartamento si trova in pieno centro storico, nel quartiere di San Francesco. Sono stato a denunciare il furto. Sarei voluto rientrare a casa in un modo diverso, più disteso, e invece questa è la situazione a Pisa. Perché tutto questo?».
E non è il solo caso che, con amarezza, viene denunciato dalle “vittime”.
A Ghezzano è successo mentre tutta la famiglia stava guardando la tv.
«Non ci siamo accorti di nulla - dice Luigi Argento -. Il ladro è entrato dalla finestra della camera dei miei figli e ha rubato i loro portafogli. Forse poi ha sentito un rumore, perché ha rovistato in giro ma ha lasciato tutto lì. L’indomani un signore ha trovato uno dei due portafogli in una strada vicina, senza le banconote ma con i documenti, mentre l’altro non è stato più trovato. Per fortuna non ce ne siamo accorti sennò chissà che spavento».
E poi ci sono i furti di biciclette nei palazzi del centro. Un altro flagello pisano.
«Mio figlio ha rincorso un tipo che usciva dal palazzo con due bici di valore ed è riuscito a recuperarne una - dichiara un residente di Porta a Lucca - Hanno già rubato altre volte nei garage del palazzo e anche negli appartamenti».
Due residenti del quartiere Santa Maria hanno subìto il furto delle bici, ma raccontano anche che cosa è successo ai loro amici che abitano nella stessa zona.
«Mi hanno rubato la bicicletta tre volte - afferma uno di loro - Ma al piano terra sono entrati i ladri per rubare all’interno dell’appartamento e per farlo hanno scavalcato un muro di 4 metri. In un palazzo vicino hanno rubato in un appartamento al secondo piano. E stiamo parlando di via Santa Maria, non una strada isolata. Poi ci sono i finestrini delle auto rotti per rubare spiccioli, monete che quasi tutti tengono in auto per il carrello del supermercato. Per ripararlo ho speso 300 euro».
Una disavventura, questa, toccata anche al dottor Francesco Pedetta.
Lo ha raccontato più volte sui social network: le macchine parcheggiate in Lungarno Sonnino vengono prese di mira e tanti residenti trovano i finestrini rotti continuamente.
Daniela Salvestroni
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