Il Tirreno

Pisa

I legami col mondo in duecento eventi

di Enza Chiappone
I legami col mondo in duecento eventi

La kermesse prende il via oggi: Ponte di Mezzo diventa il luogo dove scoprire le potenzialità dei cinque sensi

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PISA. Bande di tessuto colorato si librano al vento da una struttura eretta già da qualche giorno su Ponte di Mezzo. Sono il simbolo della connessione digitale che, per quattro giorni a partire da oggi, si celebra in ben 18 location cittadine con l'edizione 2016 dell'Internet Festival.

Anche quest'anno il cuore per eccellenza di Pisa, il ponte più centrale della città, è stato scelto come luogo in cui impiantare l'hardware simbolico del Festival e da dove dare il via agli oltre duecento eventi previsti dalla rassegna.

Qui, infatti, alle 15.30 di oggi, le autorità e gli organizzatori inaugureranno l'installazione "Ad Rem" e le due mostre fotografiche ad essa connesse. Quale sia, quest'anno, il senso dell'installazione che occupa quasi per intero la parte del ponte destinata al transito veicolare lo ha spiegato il suo ideatore, l'architetto Luigi Formicola, durante la conferenza stampa di presentazione dell'evento: «Le tre strutture reticolari a nodi installate su Ponte di Mezzo rappresentano il tema di quest'anno, che è quello dei legami. Passando sotto di esse, il visitatore si renderà protagonista di un viaggio attraverso ciò che permette all'uomo di instaurare un legame con il mondo che lo circonda, ovvero i cinque sensi».

Sui due lati di questo imponente reticolato metallico si snodano poi le mostre fotografiche curate da Francesco Malavolta e Antonio Zambardino, che, mediante il tema dell'acqua, raccontano i fenomeni dell'immigrazione e dei cambiamenti climatici.

Al centro del ponte sarà anche presente una macchina che ogni giorno, alle 12, alle 17 e alle 21, libererà delle nuvole di schiuma a forma di lettere e simboli.

«Ai primi dieci fortunati capaci di sciogliere il rebus - ha spiegato ancora Formicola - andrà una maglietta dell'Internet Festival».

Altra centralissima location della manifestazione è Logge di Banchi che, ospitando nei suoi spazi semi aperti i principali enti responsabili dell'organizzazione dell'evento, rappresenta una miniatura della rassegna che copre la città quasi per intero.

Oltre ad un info point, alle Logge saranno infatti presenti la Regione Toscana con il suo progetto di digitalizzazione dei servizi al cittadino "Open Toscana", un punto ristoro Fior fiore Coop allestito da Unicoop, i cui ricavati andranno interamente a favore del progetto "Sostieni San Paolo", e una rappresentanza di ricercatori del gruppo WiNeMa del Cnr.

Questi ultimi illustreranno ai visitatori PisaPool, un'installazione interattiva che, per mezzo di una mappa della città, permette al pubblico di muoversi virtualmente attraverso le arterie cittadine più congestionate dal traffico.

«L'installazione - ha raccontato Federico Librino, uno dei ricercatori responsabili del progetto - è frutto di uno studio condotto all'interno della campagna #MobilitandoPisa, promossa dal Comune insieme ai maggiori enti pubblici e di ricerca dell'area metropolitana pisana e messa in atto per rintracciare possibili soluzioni ai problemi del traffico e dell'inquinamento provocati dall'uso eccessivo dei veicoli».

I risultati del sondaggio condotto su oltre sei mila cittadini saranno presentati il 9 ottobre alle 10 al Teatro Verdi, spazio "new entry" di questa edizione del festival.

Ed è proprio all’interno del teatro che, oggi pomeriggio alle 17, si terrà il convegno inaugurale "Forme di futuro. Ieri, oggi e dopodomani", un viaggio che parte dalle origini dell'era digitale per ravvisarne il futuro prossimo, con ospite d'onore la giornalista Lucia Annunziata.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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