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Pisa

Muore giocando a calcetto sotto gli occhi del figlio

Muore giocando a calcetto sotto gli occhi del figlio

Pisa, la tragedia in un campo sportivo a Coltano: la vittima è un dirigente sportivo di 55 anni. Inutili i tentativi di soccorso

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PISA. Dramma in un campo di calcetto. Un dirigente sportivo di 55 anni, Marco Botrini, di Cascina, è morto giovedì 6 mentre giocava in un centro sportivo di Coltano. Intorno alle 20.30, pochi minuti dopo l'inizio della partita, l’uomo è crollato a terra accusando un malore, sotto gli occhi del figlio Matteo, che gioca nella squadra di prima categoria, il San Frediano Calcio, di cui la vittima era dirigente accompagnatore. 

Quella che doveva essere una serata di festa e di gioia si è trasformata in tragedia. Ex glorie del calcio pisano da una parte della rete e giovani promesse dall'altra. In un campo i giganti di un tempo, nell'altro i campioni locali in erba, diciottenni, ventenni. Doveva essere una doppia sfida a calcetto per simboleggiare un passaggio di testimone. Da una generazione all'altra nel segno del pallone. Marco si sarebbe ritrovato di fronte al figlio Matteo solo dopo, a tavola, di fronte a una pizza e una birra, a guardare i campioni veri della nazionale in tv. Invece è crollato sull'erba sintetica, non ha neppure fatto in tempo a chiedere aiuto.

Il titolare del centro sportivo Zara di Coltano, Enrico Stefanucci, ha provato a rianimarlo con un defibrillatore per dieci minuti. «Ci ho provato, c'erano i ragazzi intorno, suo figlio disperato, ma non ha mai risposto alle scosse, è stato inutile». Sul posto è intervenuto anche il 118 e i sanitari hanno fatto di tutto per cercare di rianimarlo ma il cinquantenne non ha mai ripreso conoscenza e il medico dell'ambulanza non ha potuto fare altro che constatarne il decesso.

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