Il Tirreno

Pisa

Non paga alcolici: inseguito e preso

Non paga alcolici: inseguito e preso

Aveva preso diverse bottiglie di alcolici e, anziché metterle nel carrello, se le era infilate sotto al giaccone. Una mossa seguita in diretta dal personale della vigilanza. Così quando il tunisino...

2 MINUTI DI LETTURA





Aveva preso diverse bottiglie di alcolici e, anziché metterle nel carrello, se le era infilate sotto al giaccone. Una mossa seguita in diretta dal personale della vigilanza. Così quando il tunisino di 27 anni, pregiudicato, ha varcato la soglia del Carrefour senza fermarsi alle casse, gli addetti alla sicurezza hanno cercato di fermarlo. Lui si è divincolato fuggendo verso via Carducci. Lo hanno inseguito e bloccato in un campo dove si era liberato delle bottiglie rubate. Nel frattempo erano stati avvertiti i carabinieri che dal Norm a quelli della stazione di Porta a Mare si sono precipitati a Ghezzano per arrestare il tunisino accusato di rapina impropria.

E sempre i carabinieri hanno denunciato un polacco di 39 anni trovato in Borgo Stretto, all’una di notte, con delle tenaglie in ferro di 25 centimetri.

Infine, i militari della stazione di Pisa centro hanno denunciato due uomini e una donna, tutti di origine slava, di 24, 31 e 36 anni per inosservanza al foglio di via obbligatorio. I tre sono conosciuti come abituali borseggiatori attivi intorno e dentro la stazione.

I controlli nell’area del viale Gramsci e di piazza della Stazione vengono svolti ogni giorno non solo dalla Polfer, ma anche dagli altri corpi di polizia. Il contrasto è quotidiano nei confronto dei borseggiatori e dei ladruncoli che puntano le valigie dei turisti approfittando delle momentanee disattenzioni dei potenziali derubati.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera