Il presidio
Tre coordinatori di Sel bocciano Sinistra Italiana
PISA. Un intervento sul Manifesto. In sostanza la bocciatura di Sinistra italiana da parte degli ex e dell’attuale coordinatore di Sel. Un terzetto di pisani che si contrappone ad un altro pisano, il...
PISA. Un intervento sul Manifesto. In sostanza la bocciatura di Sinistra italiana da parte degli ex e dell’attuale coordinatore di Sel. Un terzetto di pisani che si contrappone ad un altro pisano, il deputato Nicola Fratoianni, coordinatore di Sinistra italiana. «La sinistra radicale in Italia è simile alla matrioska», scrivono Francesco Cecchetti, Dario Danti e Luca Panicucci.
«Ora sembra si stia per sciogliere anche Sinistra Ecologia Libertà - proseguono - e da questa formazione politica, proprio come in una matrioska, salterebbe fuori Sinistra italiana, un partito che sembra già più piccolo e meno significativo rispetto al precedente». Per gli esponenti di Sel tutto passa solo da due poli: “alleanza con il Pd” oppure “mai con il Pd”. «Così - dicono - la sinistra è inutile. Non rappresenta niente e nessuno, si autorappresenta soltanto». Che fare? «Per far muovere le idee su nuove gambe occorrerebbe essere meno saccenti e più umili. A Roma l’iniziativa #PorteAperte ci ha provato».
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