Il Tirreno

Pisa

L’appello del questore «Noi sempre meno, i cittadini ci aiutino»

Francini si è rivolto alla città giovedì durante la celebrazione del santo patrono della polizia in San Michele degli Scalzi

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PISA. «I cittadini devono più di prima partecipare ed essere proattivi su tutti i tempi sociali, a cominciare proprio dai temi della sicurezza», perché la polizia è costretta ormai a fare i conti con le loro paure e a «fare sempre di più» ma «con minori mezzi rispetto al passato».

Quasi un appello quello lanciato giovedì dal questore Alberto Francini dal pulpito della chiesa di San Michele degli Scalzi, dove gli agenti di polizia pisani hanno celebrato il loro patrono, San Michele Arcangelo, con la messa celebrata dall’arcivescovo Giovanni Paolo Benotto. Una ricorrenza molto sentita da tutti gli uomini della polizia ma che il questore non ha voluto lasciar passare come una cerimonia qualunque.

Nel suo discorso, Francini si è rivolto proprio al santo, ma molte delle sollecitazioni sono apparse una richiesta di aiuto e comprensione rivolta alla comunità.

ll compito delle forze dell’ordine - ha detto il questore - «col passare del tempo, è sempre più difficile anche, perché le persone oggi sono sempre più preoccupate e sfiduciate a causa di uno stato di insicurezza generalizzata che si è diffuso già da un po’ di tempo, in tutte le società post-industriali».

E la responsabilità di questa insicurezza diffusa, «che sicuramente ha ragioni oggettive» dice il questore, «è fortemente accentuata dall’amplificazione e dalla ridondanza dei media nel dare le notizie negative in ambito locale e mondiale».

Francini spera nell’affetto e nella stima dei cittadini «anche quando i risultati sembrano o sono meno soddisfacenti», ma difende i poliziotti, che fanno «quotidianamente molto più del loro dovere».

La polizia c’è, conclude il questore, e ci sarà sempre di più e meglio, «i cittadini ci stiano vicini anche stimolandoci con sana critica, ma con uno spirito costruttivo che generi a catena un’opera virtuosa di collaborazione che miri ad allontanare l’inciviltà, il degrado e l’illegalità».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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