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Ecco Banchi di Gusto 2 giorni per scoprire i sapori del territorio
Sabato e domenica le eccellenze enogastronomiche Quattordici aziende in mostra nel “salotto” della città
PISA. L'ottobre pisano si apre all'insegna dei sapori toscani grazie alla terza edizione di "Banchi di Gusto", la rassegna delle eccellenze enogastronomiche del territorio in programma sabato 1 e domenica 2 ottobre alle Logge di Banchi.
«Sarà un salotto del gusto a cielo aperto e a diretto contatto con il consumatore - ha spiegato Antonio Schena, direttore dell'ente che organizza materialmente l'evento, il Consorzio Toscana Sapori - dove 14 aziende consorziate esporranno i prodotti tipici della cucina toscana». Si va dal pane al vino, passando attraverso una ricca varietà di pasta, salse, formaggi, insaccati, biscotti, dolciumi, prodotti a base di tartufi e liquori. L'accento è posto, come sempre, sulla qualità. «I produttori sono aziende di nicchia della provincia di Pisa e dintorni che, grazie al nostro aiuto, esportano anche oltre i confini nazionali», ha infatti puntualizzato Schena. L'evento, molto apprezzato nelle passate edizioni, è frutto della collaborazione tra il Consorzio e la Cna provinciale di Pisa, e si avvale della collaborazione con l'Associazione Cuochi Pisani e del contributo della Camera di Commercio. L'appuntamento con l'inaugurazione è per sabato mattina alle 11.30, con i saluti del sindaco Marco Filippeschi, del presidente della Camera di Commercio di Pisa e di un rappresentante della Regione Toscana. Anche quest'anno, oltre ai prodotti, sarà possibile degustare due piatti tipici della tradizione pisana, la zuppa di pane e il bordatino, preparati e offerti dall'Associazione Cuochi Pisani alle ore 12 di sabato e domenica. Nel corso dei due giorni, poi, sono previsti anche diversi incontri formativi, come quello sul vino tenuto da esperti del settore giorno 2 alle ore 17. In entrambe le date gli espositori saranno aperti al pubblico fino alle 20. L'obiettivo è quello di «promuovere la conoscenza del buon cibo e delle eccellenze del territorio - spiega il presidente della Cna pisana Matteo Giusti - ma anche destare la curiosità dei cittadini, soprattutto dei giovani, verso l'artigianato locale, in modo che comprendano che anche a Pisa è possibile fare impresa. Spero che "Banchi di Gusto" aiuti a stringere sinergie sempre più strette con l'amministrazione comunale, perché le aziende, per svilupparsi, hanno bisogno del giusto supporto». È proprio nell'ottica di "fare rete" che i soggetti coinvolti nell'organizzazione dell'evento hanno ideato una serie di altre iniziative, come la quarta edizione di "Giovani cuochi e vecchi sapori", in programma ad inizio anno.
«Appuntamenti come questi - ha aggiunto la presidente della Società della Salute dell'area pisana, Sandra Capuzzi - costituiscono una buona occasione per ricordare agli acquirenti che a volte è meglio acquistare poco ma bene, anche per affinare il gusto. Noi amministratori, da parte nostra, dobbiamo fare un passo indietro e preferire i rapporti con l'artigianato locale a quelli con le grandi multinazionali straniere, nell'ottica di un'economia circolare che crea valore aggiunto. Se un'azienda ha la testa e il cuore a Pisa, e a Pisa che viene prodotta ricchezza».
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