Il presidio
Ruspe in azione all’incrocio di Migliarino
Avviati gli interventi per la costruzione delle rotatorie sull’Aurelia all’uscita dell’autostrada
PISA. Finalmente le ruspe sono al lavoro a Migliarino per la realizzazione del nuovo svincolo che metterà in sicurezza l’incrocio tra l’uscita della Firenze Mare e l’Aurelia. L’Anas ha aperto il cantiere dopo il via libera da parte del Genio Civile di Padova a seguito della bonifica del terreno da eventuali residui bellici. Terminato quindi il lungo cammino di un progetto che, in alcuni casi, sembrava davvero vittima di una sorta di maledizione: prima il tormentato iter per l’approvazione, poi gli arresti per corruzione all’Anas e ancora i problemi con la ditta che aveva vinto l’appalto a Migliarino a cui viene sospeso l’incarico per ritardi e inadempienze, eccetera. Tutto questo per un totale di circa due anni.
Da una settimana l’apertura ufficiale del cantiere. «I lavori sono iniziati per la realizzazione di una doppia rotatoria, una connessa con l’ingresso autostradale e l’altra posta all’intersezione tra statale Aurelia e via Traversagna - commenta soddisfatto il sindaco Massimiliano Angori -. Un progetto atteso da anni dalla comunità vecchianese e che interessa uno dei nodi viari di importanza nazionale, percorso ogni giorno da migliaia di automobilisti». L’intervento avrà un costo complessivo di 4.691.856,20 euro con la realizzazione di due rotatorie. La prima per gestire i veicoli in entrata ed in uscita dal casello con l’eliminazione dei pericolosi spartitraffico che ora costringono gli automobilisti ad un salto di corsia per entrare sull’Aurelia. La seconda sarà invece realizzata più verso nord e servirà per il collegamento con via Traversagna, strada molto trafficata in quanto accesso alla zona industriale di Migliarino. Circa sei mesi la durata complessiva dell’intervento, con la strada che non verrà mai chiusa totalmente.
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«Con la partenza dell’intervento a cura di Anas inizia la messa in sicurezza dell’incrocio più pericoloso del nostro territorio - aggiunge ancora il primo cittadino -. Mi preme precisare che si tratta di un progetto non calato dall’alto, ma incentrato pienamente sulle esigenze della comunità locale, e lo posso testimoniare in prima persona poiché già nel 2010, in qualità di assessore ai lavori pubblici nella giunta Pardini, insieme a componenti dell’ufficio tecnico comunale, più volte ci recammo a Roma al ministero dei Trasporti per sottoporre le nostre proposte in tema di transitabilità sul territorio locale. L’intera opera di snellimento della viabilità, inoltre, è funzionale anche per la zona industriale vecchianese, dove ogni giorno circolano circa 2.400 addetti che lavorano nelle singole imprese. A ciò si aggiunga - conclude Angori - che i miglioramenti viari faciliteranno anche il flusso dei mezzi pesanti che si recano nella zona per rifornire le ditte. Si tratta di un’opera fondamentale, che migliorerà di gran lunga tutta la viabilità locale».
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