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Pisa

Si allunga la lista dei ritardi slitta l’apertura della bretella

Si allunga la lista dei ritardi slitta l’apertura della bretella

Gli operai incaricati da Rfi sono ancora al lavoro per ripristinare l’impianto d’illuminazione saccheggiato dai ladri con il furto di 2.000 metri di cavi di rame

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SAN GIULIANO TERME. Il furto di oltre 2.000 metri di cavi di rame ha rallentato ulteriormente la fine dei lavori alla nuova viabilità a Gello. In questi giorni gli operai di Rete Ferroviaria Italiana (Rfi), ente responsabile delle opere, stanno ripristinando i cavi rubati al nuovo impianto di illuminazione. Mentre la rotonda su via del Brennero è stata aperta alcuni giorni fa, la strada che collegherà la statale a via Ulisse Dini non è ancora pronta. Nella frazione sangiulianese sono in corso le ultime rifiniture sulla bretella che attraversa la nuova rotatoria di via Martin Luther King.

Il nuovo tratto alleggerirà notevolmente il traffico nella zona e consentirà di bypassare il passaggio a livello di Gello (che rimarrà in funzione). «Ci scusiamo con i cittadini, ma purtroppo questi lavori non dipendono dal Comune ma da Rfi - dice il sindaco Sergio Di Maio, commentando questo ennesimo ritardo -. Quando Ferrovie avrà sistemato i nuovi cavi e effettuato il collaudo dell'impianto, ci consegnerà l'opera. A quel punto apriremo la strada al traffico».

Dunque, non è previsto alcun taglio del nastro ma semplicemente la rimozione dei blocchi di cemento che circondano l'area del cantiere. Questi lavori, lo ricordiamo, fanno parte del più ampio piano di Rfi del 2004 che prevede la soppressione dei passaggi a livello lungo la linea ferroviaria Pisa-Lucca. La suddetta bretella e il nuovo sottopasso di Orzignano, inaugurato all'inizio del mese di giugno, sono incluse nella prima fase progettuale. La fase successiva prevedrà un nuovo accordo con Rfi: in vista della soppressione del passaggio a livello di San Giuliano, sarà realizzata una viabilità alternativa a via Dini. Più volte i cittadini hanno sottolineato l'inadeguatezza di questa strada al passaggio dei mezzi pesanti: attraversa un centro abitato, è troppo stretta e costeggiata da file di alberi. Palazzo Niccolini sta studiando una variante urbanistica per la costruzione di una nuova strada. Alla stazione sangiulianese verrà realizzato un passaggio ciclopedonale. Il tutto sarà finanziato da Comune e Rfi. Difficile prevedere i tempi di realizzazione. C'è da augurarsi che non siano biblici come per Gello e Orzignano.

Sharon Braithwaite

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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