Disagi per i “bisogni” lasciati dai cavalli sulle strade durante le escursioni
«A Calci c'è un problema igienico e di decoro. Nelle strade importanti e secondarie passano i cavalli e nessuno si preoccupa di raccogliere le deiezioni. Si creano problemi che è facile immaginare....
«A Calci c'è un problema igienico e di decoro. Nelle strade importanti e secondarie passano i cavalli e nessuno si preoccupa di raccogliere le deiezioni. Si creano problemi che è facile immaginare. Più volte abbiamo fatto presente la situazione, antipatica oltretutto, ma nessuno ha mosso un dito. Tutto continua nel disagio dei cittadini». Giorgio Cantini si fa interprete della protesta diffusa, che è anche soprattutto un appello «perché si ponga termine alla triste realtà di fatto». Dice Cantini: «Anche nei pressi della Certosa è facile purtroppo toccare con... occhio ma non solo, l'ingombrante presenza del passaggio degli equini, che sono impiegati non per lavoro ma per semplici passeggiate da parte degli appassionati». Cantini incalza: «Si aggiungano i bisognini dei cani, assolutamente fuori controllo, e il quadro appare davvero poco edificante. Mentre per gli amici pelosi a quattro zampe, in alcune zone sono stati installati i dog-toilet, distributori dei sacchetti appositi, nessuna misura restrittiva per i cavalli. La colpa non è certamente loro, ma soprattutto dei proprietari. Non si può continuare a fare finta di niente». (p.l.a.)
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