Via a nuovi cantieri per migliorare la condotta idrica
Riguardano il tratto che va da Nodica a Migliarino Secondo il programma saranno conclusi a fine ottobre
MIGLIARINO. Proseguono i lavori di sostituzione ed ammodernamento della condotta idrica nel tratto che va da Nodica a Migliarino, la cui conclusione è prevista alla fine del mese di ottobre. Un intervento partito un anno fa, realizzato da Acque insieme ad Ingegnerie Toscane, dal costo complessivo di un milione e 200.000 euro per la sostituzione di 1,4 chilometri di tubazione con l'obiettivo di migliorare il sistema distributivo della zona e ridurre i disagi nei casi di futuri interventi di riparazione. In questi giorni gli interventi riguardano due tratti della via Provinciale 10 Vecchianese nell'abitato di Migliarino e comportano modifiche alla viabilità nei tratti di via Provinciale Mazzini, in prossimità del numero civico 39 e fra i numeri civici 115 e 119; in questa porzione di strada, pertanto, è stato istituito il senso unico alternato con divieto di sosta e rimozione coatta, regolato da semaforo. «Anche in questo caso si tratta di lavori che riguardano la posa in opera della tubazione in ghisa sferoidale che sostituisce quella vecchia in fibrocemento - commenta il sindaco di Vecchiano Massimiliano Angori -. Gli interventi in esecuzione a Migliarino hanno subito dei ritardi a causa delle condizioni meteo proibitive degli ultimi giorni: per questo motivo, le modifiche alla viabilità ed il senso unico alternato sono stati prorogati con apposita ordinanza e rimarranno in vigore fino al prossimo 22 settembre».
Spiega ancora il primo cittadino: «Si è trattato di un lavoro lungo e, in alcuni casi anche complesso, ma che renderà più efficiente il nostro sistema distributivo garantendo la continuità del servizio idrico riducendo i problemi nei casi di interventi di riparazione. Inoltre sono in corso i lavori nel campo pozzi della centrale dell'acquedotto a Vecchiano, per la realizzazione del sistema di filtrazione per l'abbattimento del ferro e del manganese, naturalmente presenti nelle acque sotterranee. Si tratta di un impianto che sarà costruito secondo i più recenti standard aziendali - conclude Angori - derivati da un'esperienza pluriennale di applicazione che permetterà di abbattere questi metalli con una potenzialità totale di 30 litri al secondo. Il risultato sarà un miglioramento sostanziale della qualità dell'acqua distribuita ai cittadini».
«Il progetto della nuova rete idrica è stato avviato dalla precedente amministrazione a settembre 2015 - aggiunge l'assessore al servizio idrico Michele Nicolini -. Il primo ed il secondo lotto dei lavori sono conclusi, il terzo ed ultimo lotto è partito il 25 luglio. La posa in opera di un congruo numero di "saracinesche" permetterà di sezionare adeguatamente l'impianto in caso di guasto, operazione, questa, finalizzata a ridurre al minimo il disagio. Il fine ultimo di questi interventi è proprio rendere molto più funzionale il sistema di distribuzione dell'acqua e, quindi, limitare al minimo i disagi per eventuali guasti che dovessero verificarsi in futuro, rendendo le riparazioni più semplici e veloci».
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