Unioni civili, il primo sì fra un italiano e un cittadino extracomunitario
La Cirinnà chiude l’odissea di un dipendente di un ateneo pisano per regolarizzare il compagno brasiliano
PISA. E' stata celebrata stamani a Pisa la prima unione civile tra un italiano e un cittadino straniero e non comunitario che, in Italia con visto turistico, da oggi può ottenere finalmente il permesso di soggiorno e restare regolarmente sul territorio nazionale. Si tratta di un impiegato presso un ateneo pisano e il compagno brasiliano, che stamani davanti all'assessore Marilù Chiofalo hanno regolarizzato il loro legame sentimentale grazie alla nuova legge Cirinnà.
[[atex:gelocal:il-tirreno:pisa:cronaca:1.13997412:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/pisa/cronaca/2016/08/23/news/unioni-civili-cosi-lui-diventa-italiano-ma-mia-mamma-non-lo-sa-1.13997412]]
I due sono fidanzati da molti anni e finora tutti i tentativi di regolarizzare la permanenza in Italia del brasiliano erano andati a vuoto. L'unione civile di oggi la prima che si celebra a Pisa, città che fu pioniera in Italia nell'istituzione di un registro delle unioni civili gi dal 1997.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
