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Pisa

Arena, ore 17.30 tutti all’allenamento a porte aperte

Arena, ore 17.30 tutti all’allenamento a porte aperte

Ieri il gruppo dei calciatori sfrattato da San Piero a Grado è stato ospitato dal centro della casa di cura San Rossore

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PISA. Un’altra giornata senza allenamento, un’altra giornata senza allenatore, un’altra giornata in cui la squadra nerazzurra è rimasta completamente abbandonata a se stessa. Senza sapere che però sarebbe stata l’ultima. In serata l’annuncio dell’accordo tra Dana e Petroni. Oggi il primo, nuovo allenamento con Gattuso alla guida: ore 17,30 all’Arena Garibaldi, porte aperte ai tifosi.

Invece il centro sportivo di San Piero a Grado anche ieri era semivuoto. Solo un gruppetto sparuto di tifosi che attendono invano l’arrivo della squadra nerazzurra sfrattata mercoledì pomeriggio dall’Università e quindi costretta suo malgrado ad emigrare a San Rossore alla spicciolata. Non un vero e proprio allenamento. L’arrivo alla casa di cura è a gruppetti. Gli unici a stare vicini alla squadra sono le perone degli ultimi giorni (Fabrizio Benassi, Marco Deri e Simone Casarosa). L’aiuto morale arriva da looro e forse anche da lontano, ma questo possiamo solo supporlo. Quello che vediamo in ognuno di loro è la stanchezza portata troppo (ma troppo) per le lunghe. Una situazione di disagio generale, ma anche la straordinaria forza e il coraggio di andare avanti e rimanere in questa città.

Già, perché molti nell’ultima finestra di mercato potevano andare via, pressati anche dai propri procuratori, che preferivano vederli in una situazione migliore rispetto a quella che hanno trascorso fino a ieri sera. Ma ormai questo gruppo ci ha abituato a questo ed altro. Un gruppo che si è dimostrato vicino alla tifoseria e forte all’interno del rettangolo verde senza temere gli avversari. Dopo una giornata triste come quella di mercoledì pomeriggio (gruppo sfrattato da San Piero) tutto lasciava pensare ad una vera e propria diaspora o comunque alla partenza verso altri lidi dei giocatori migliori. A proposito di San Piero, ricordiamo che il campo non è più del Cus. «Non è più nella nostra disponibilità - ricorda il presidente Antonio Gallo - dall’ottobre del 2015, ma in quella dell’Università che lo ha dato in concessione al Pisa».

Torniamo ai giocatori, va detto che questi si sono compattati, hanno passato insieme anche le ultime ore di mercato in un albergo poco fuori città e quando hanno annusato la possibilità di un ritorno del loro condottiero hanno deciso di non accettare nessuna offerta. I giocatori in realtà in questa brutta parentesi in un ritorno di mister Gattuso ci hanno sempre creduto e quindi intorno alle 21,30 di mercoledì sera hanno deciso di rimanere tutti sulla stessa barca “o affondare o risalire, ma tutti insieme” e continuare questa avventura a Pisa.

Domenica il Pisa è chiamato a scenderà in campo ad Empoli, mentre il 7 settembre è in programma il recupero della prima giornata a Terni (ore 20,30) contro i rossoverdi. È questo era da programma da un paio di giorni. Ieri sono stati resi noti anche anticipi e posticipi della terza, quarta e quinta giornata. Lunedì 12 settembre alle ore 20,30 i nerazzurri saranno impegnati sul campo della Virtus Entella, nel quarto turno la sfida al Brescia (ad Empoli) sabato 17 settembre alle ore 15, nel quinto turno altra sfida infrasettimanale al “Matusa” di Frosinone martedì 20 settembre alle ore 20,30.

Antonio Tognoli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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