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«Viale Gramsci, la Regione sosterrà la riqualificazione»
PISA. «L’assessore Bugli mi ha confermato che il progetto presentato dal sindaco Filippeschi è molto interessante e ha tutte le carte in regola per poter essere finanziato, almeno in parte», dice...
PISA. «L’assessore Bugli mi ha confermato che il progetto presentato dal sindaco Filippeschi è molto interessante e ha tutte le carte in regola per poter essere finanziato, almeno in parte», dice Antonio Mazzeo, consigliere regionale (Pd) e presidente della commissione costa. Mazzeo interviene in relazione alla notizia che l’assessorato regionale alla sicurezza è pronto a stanziare i primi fondi da destinare a progetti promossi dalle città toscane.
Pisa si è fatto avanti da tempo per un contributo da destinare alla riqualificazione di viale Gramsci, il cosiddetto progetto stazione. Ma la Regione finora non aveva stanziamenti a disposizione. Tanto che il Comune ha inserito il progetto anche nel bando ministeriale per le periferie disagiate, cercando in questo modo una strada alternativa alla caccia ai finanziamenti.
«Quello della sicurezza è un tema centrale per Pisa e per tante altre città della Toscana - riprende Mazzeo -. Per questo motivo dobbiamo mettere in campo forze e risorse per dare ai cittadini, agli operatori economici e sociali ed a tutti coloro che vivono le nostre città le risposte che ci chiedono. Senza populismi e falsa demagogia, ma intervenendo in maniera puntuale e concreta. Sono dunque soddisfatto che l’assessore regionale alla sicurezza Vittorio Bugli mi abbia confermato che presto saranno finanziati i primi 5 progetti pilota e lavoreremo a tutti i livelli istituzionali e insieme alle forze preposte al controllo del territorio perché tra questi ci sia anche quello relativo alla città di Pisa».
«Fin dalla campagna elettorale - aggiunge Mazzeo - avevamo sottolineato la centralità di questo tema e la necessità che anche la Regione facesse la sua parte. Ecco perché, avendo risparmiato nel primo anno di attività due milioni di euro sul bilancio del consiglio regionale, ho chiesto che di questi uno fosse restituito alla giunta proprio per essere reinvestito in progetti sulla sicurezza. In tempi di antipolitica e propaganda spicciola credo sia una risposta vera e concreta alle esigenze che ci arrivano dal territorio».
Poi un annuncio da parte del consigliere regionale: «A stretto giro mi farò io stesso promotore di un ulteriore incontro tra Comune e Regione e chiederò che per la definizione del progetto definitivo vengano coinvolte anche le realtà dell’associazionismo, dell’imprenditoria e di espressione della popolazione in modo da dare alla città le risposte che giustamente vengono chieste di fronte agli ultimi, intollerabili, fatti di cronaca».
Ma in cosa consiste il progetto di viale Gramsci? L’idea base è sostanzialmente una viabilità non laterale come ora, ma centrale al posto delle attuali aiuole, con marciapiedi più grandi dove far sviluppare attività ed iniziative. Previsto anche un potenziamento dell’illuminazione. Il costo complessivo è di circa un milione di euro, una somma ridotta rispetto al progetto originale come comprendeva anche un sottopasso pedonale.
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