Abodi: «Sono fiducioso, è ora di tornare alla normalità»
PISA. In questi giorni il presidente Andrea Abodi è stata una delle figure chiave. Dopo aver disposto il rinvio di Ternana-Pisa, aveva chiesto di far presto a chiudere la trattativa per la cessione...
PISA. In questi giorni il presidente Andrea Abodi è stata una delle figure chiave. Dopo aver disposto il rinvio di Ternana-Pisa, aveva chiesto di far presto a chiudere la trattativa per la cessione dell’Ac Pisa. Anche ieri Abodi si è sentito con il sindaco Marco Filippeschi: «Ci sono segnali confortanti che inducono all’ottimismo - spiega Abodi - primo tra tutti quello che la squadra in qualche modo è tornata ad allenarsi. Il tema della crisi societaria influisce sui tesserati. La priorità è tornare il prima possibile al vero lavoro già da domani con un allenatore, lo staff tecnico e medico. Alla Lega B fondamentalmente interessa questo, che il Pisa abbia i requisiti giusti per disputare il campionato. Ci interessa che gli stipendi di tutti i dipendenti siano garantiti dalla proprietà e che vengono rispettate le regole. Il Pisa sicuramente qualcosa pagherà dopo quanto successo in questo mese».
Presidente, ha parlato con qualcuno di Britaly?
«Sì, questa mattina ho sentito telefonicamente Lorenzo Petroni. Ho avuto conferma che si va nella direzione presa negli ultimi giorni dove c’è stata la volontà e uno sforzo in più da parte di tutti. Il fondo Equitativa ha confermato la sua volontà di comprare. Inoltre sembra ormai risolta la questione dei crediti di Lucchesi. Se tutto andrà in porto, insieme a Pablo Dana ci sarà anche un gruppo di imprenditori pisani con una piccola quota».
Siamo ormai vicini a una svolta?
«Per ora non mi sbilancio, ma una volta messa la firma per la cessione delle quote dal notaio Caccetta si potrà finalmente tornare alla normalità. Sono state troppe le brutte sorprese ed i colpi di scena. Resto comunque fiducioso e in attesa».
Nei giorni scorsi aveva detto che avrebbe bloccato i contributi della Lega al Pisa se non si fosse arrivati alla svolta: i nerazzurri rischieranno comunque penalizzazioni?
«Non è questo il momento di pensare alle penalizzazioni. La cosa fondamentale è che il Pisa scenda in campo regolarmente per la gara di domenica ad Empoli contro il Novara. Non ho mai parlato di radiazione, ma di esclusione dal campionato che, come da regolamento, avviene dopo 4 rinvii di partite. Speriamo che i segnali positivi si trasformino in qualcosa di concreto oggi».
Andrea Chiavacci
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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