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Dagli ultras ai ristoratori sono tante le iniziative
PONTEDERA. Bar, tifoserie di calcio e associazioni. Ieri, poco dopo la notizia del sisma che ha raso al suolo alcuni paesi del centro Italia, è partita una lunga catena solidale finalizzata ad...
PONTEDERA. Bar, tifoserie di calcio e associazioni. Ieri, poco dopo la notizia del sisma che ha raso al suolo alcuni paesi del centro Italia, è partita una lunga catena solidale finalizzata ad aiutare le persone rimaste coinvolte nel terremoto, rimaste senza casa e senza beni di prima necessità. Il tam-tam per la raccolta di cibo e indumenti si è scatenato soprattutto sul web, attraverso i social network. In molti hanno organizzato raccolte di qualsiasi tipo di provviste da inviare nei centri distrutti dalla catastrofe.
Valdera. Gli ultras del Pontedera, nel primo pomeriggio di ieri, hanno diramato un comunicato, spiegando modalità e tempi della loro raccolta. La sede della tifoseria, fino a domenica, sarà aperta ogni sera dalle 21 alle 24, pronta a ricevere gli aiuti portati dalla gente. Possono essere donati indumenti, ma anche cibi a lunga scadenza, pannolini e altri tipi di beni. La raccolta dei tifosi proseguirà domenica, quando, prima dell'inizio della partita contro il Siena, in programma alle 18,30, agli ingressi dello stadio verranno posizionati alcuni recipienti. Il materiale verrà consegnato lunedì agli ultras Rieti, che provvederanno a distribuirlo alla popolazione. Per ogni informazione contattare: 320 0203839. In appoggio all'iniziativa del tifo organizzato granata, è stata organizzato un punto di raccolta anche al circolo Arci del Romito, al primo piano, che sarà aperto stasera e venerdì dalle 21,30 alle 22,30 e lunedì e martedì dalle 16 alle 19. E sulla scia degli ultras si è mossa anche l'associazione Mina Boschi: chi vuol dare un contributo può recarsi nella sede di via Cavallotti 3, a Pontedera, stasera fino a domenica, dalle 18 alle 20, o telefonare al 3355855591. Anche Rifondazione comunista si schiera a fianco delle zone messe in ginocchio dal terremoto: il referente, per Pontedera, è contattabile al 338 4697185. A Ponsacco è possibile donare cibo e vestiti al tabacchi Ribechini, in piazza della Repubblica. Solidarietà che sbarca anche nelle attività di ristorazione: Tiziano Puppo, titolare della pizzeria da Tiziano, in via Salvo d’Acquisto, a Pontedera, si è detto pronto a offrire pranzo e cena a eventuali sfollati in arrivo in Valdera. Molto attive sul fronte donazioni e aiuti anche le varie associazioni di volontariato della Valdera, come Misericordia e Pubblica assistenza. Inoltre, il sindaco Millozzi ha fatto sapere che è pronto a inviare uomini della protezione civile territoriale nei luoghi finiti nel mirino del sisma.
Valdarno. «Ci stringiamo attorno agli abitanti di Amatrice, Accumoli e dei paesi vicini, così duramente colpiti dal violento sisma di questa notte», hanno dichiarato i sindaci del comprensorio del cuoio, che poi hanno promesso: «Intendiamo metterci al lavoro per azioni solidali , in modo da permettere alle nostre comunità unite di dare un sostegno a tutte queste persone che non hanno più nulla». A San Miniato, il ristorante Pepe Nero raccoglie generi alimentari e il locale Chalet dona un euro alla Croce rossa per ogni consumazione. La rappresentanza santacrocese di Fratelli d'Italia, invece, mette a disposizione un numero per la raccolta: 345 7922220.
Valdicecina. «Abbiamo deciso di mettere uno stanziamento iniziale - spiega il sindaco Marco Buselli - per far partire anche una raccolta fondi con la cittadinanza, tramite la Pro Loco. Invito chi voglia aiutare a raccordarsi con Croce Rossa e Misericordia o altre organizzazioni umanitarie presenti sul territorio. In più, chi ha la possibilità di ospitare, può riferirlo al Comune, che si farà tramite con la prefettura».
Tommaso Silvi
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