Il Tirreno

Pisa

I tralicci di Terna finiscono in tribunale Nuovo ricorso al Tar

di Luca Cinotti
I tralicci di Terna finiscono in tribunale Nuovo ricorso al Tar

La società che gestisce la rete dà battaglia alla bocciatura del progetto da parte delle Soprintendenze di Pisa e Lucca

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VECCHIANO. Dai tralicci al tribunale. Il progetto voluto da Terna per ridisegnare il percorso delle linee elettriche nell’Oltreserchio dovrà arrivare, una volta in più, nelle aule di giustizia. E questo dopo una bocciatura da parte delle Soprintendenze di Lucca e Pisa anche delle alternative che la società che gestisce la rete aveva presentato a gennaio per modificare l’elaborato originario che risale al 2014.

Le Belle Arti, dunque, non sono convinti del “rimaneggiamento” del progetto. Le tre varianti che gli ingegneri e i tecnici di Terna hanno presentato non sono bastate a far cambiare idea ai funzionari del ministero dei beni culturali: le due Soprintendenze, infatti, avevano già espresso parere negativo sugli elaborati originari.

Il Ministero ha notificato lo scorso 31 maggio la sua “opinione” a Terna. Che a inizio agosto ha presentato a sua volta un ricorso al Tar. Come, probabilmente, era immaginabile. La società, infatti, ha dimostrato di essere pronta a impugnare gli atti che gli enti mettono sul suo cammino. È successo già con i pareri negativi nei confronti del progetto originario, così come con il piano paesaggistico della Toscana, che pone più di un grattacapo per la realizzazione di un’opera imponente come il nuovo tracciato dell’elettrodotto.

Fin qui la questione legale, che dovrà essere sbrogliata dai giudici amministrativi e che - probabilmente - sarà destinata ad esaurirsi davanti al Consiglio di Stato. Nel frattempo, però, è ancora aperta la procedura di Valutazione di impatto ambientale a livello ministeriale. E, nelle settimane scorse, Terna ha presentato un documento che contiene le “controdeduzioni” alle osservazioni presentate dai cittadini, dagli enti e dalle associazioni sia nei confronti del progetto originario che sulle varianti depositate a inizio di quest’anno. Una quarantina di pagine, dove non ci sono grosse sorprese, ma dove si conferma che Terna è intenzionata a difendere il suo progetto e, in generale, l’operazione di riconfigurazione della rete fra Pisa e Lucca.

Un paio i punti più interessanti. Innanzitutto si riafferma che fu il Comune di Lucca, durante la fase di “concertazione” a indicare il punto dove realizzare la megastazione di trasformazione che permette il passaggio fra 380 e 132 e kv: «I tracciati e le alternative proposte - scrive infatti Terna - sono frutto anche dell’attività di concertazione con il Comune di Lucca che ha indicato la cava di Balbano come sito ottimale per la realizzazione della stazione». C’è poi la questione del cosiddetto tracciato “B1”: l’alternativa che consentirebbe di non realizzare la “deviazione” sulle colline di Nozzano e Balbano, ma che manterrebbe in loco i tralicci esistenti, compresi quelli contestatissimi di Maggiano. Questa opzione prevederebbe solo una “bretellina” di collegamento parallela al tracciato della Firenze-Mare che andrebbe a innestarsi in una stazione di trasformazione a Filettole, da realizzarsi con la tecnica del cabinato e assai più piccola di quella prevista a Cava Batano. Ipotesi che non va giù agli abitanti di Maggiano che da oltre dieci anni, tramite un combattivo comitato, chiedono lo spostamento dei tralicci. Ma Terna fa presente che le «linee che interessano Maggiano rispettano i limiti esposizione fissati dal Dpcm 8 luglio 2003 L'unico tracciato possibile dell'elettrodotto 380 kv per aggirare le frazioni di Nozzano, Balbano e Maggiano rispettando l'obiettivo di qualità, considerata l'estensione delle aree edificate, non può che passare dalle colline lucchesi». Ancora uno stop, infine, all’interramento, anche per brevi tratto, come chiesto sempre dagli abitanti di Maggiano: l’ipotesi, «considerata l'estensione della superficie di posa e i campi elettromagnetici generati, pone serie criticità nell'individuazione di un corridoio idoneo».

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