L’eroe Marco Verdigi e il suo sacrificio ricordati in piazza
Domani in piazza Viviani a Marina la commemorazione del giovane che perse la vita per salvare 2 bimbi in mare
MARINA. Domani alle 18 si terrà una messa speciale dedicata a Domenico Marco Verdigi, davanti al ceppo commemorativo posto sugli scogli adiacenti a piazza Viviani a Marina di Pisa. Verdigi perse la vita il 21 agosto del 2004, tuffandosi da quegli scogli per soccorrere due bambini che stavano annegando nel mare in tempesta. Riuscì a metterli in salvo ma fu travolto dalle correnti causate dal forte vento di libeccio. Per questo gesto eroico e di solidarietà l'allora presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi conferì al meccanico di San Martino Ulmiano la medaglia d'oro al merito civile. Sono passati 12 anni dalla tragedia, ma il ricordo di quei drammatici attimi, dell'interminabile ricerca del corpo del giovane risucchiato dalle onde, è più che vivo che mai. Un destino crudele lo ha strappato all'amore dei suoi genitori, Andrea e Carla, dei suoi parenti e amici. A una vita piena di progetti e sogni. Un triste epilogo che però ha dato la speranza di un futuro migliore a tanti bambini in difficoltà che vivono in varie parti del pianeta.
Ogni anno, infatti, l'associazione fondata dai coniugi Verdigi in onore dell'adorato figlio (associazione Domenico Marco Verdigi) devolve fondi a progetti in difesa dell'infanzia, grazie al premio che porta il suo nome. Il premio si rivolge ad associazioni, enti e cooperative senza fini di lucro ed è promosso allo scopo di finanziare progetti destinati alla creazione di servizi per bambini ammalati ed in forte disagio sociale, affettivo ed economico, oltre all'acquisto di macchinari medici per l'infanzia. Un'iniziativa sostenuta dai Comuni di Pisa e San Giuliano Terme, Provincia e Regione, che è perfettamente in linea con l'eroico gesto del ventitreenne pisano, che sacrificò la propria vita per donarla agli altri. La vicenda di Verdigi serve anche da monito per le future generazioni, affinché tragedie simili non accadano più. Dal 2004 le amministrazioni e associazioni locali si sono impegnate a migliorare la sicurezza dei bagnanti e informare i cittadini sui rischi che il mare comporta.
Alla cerimonia di domani pomeriggio sarà presente il vicesindaco Paolo Ghezzi, in rappresentanza di Palazzo Gambacorti, insieme alle principali autorità civili e militari e ai volontari che tutelano la sicurezza. Nelle passate commemorazioni, Ghezzi aveva avuto già modo di sottolineare l'encomiabile gesto di Verdigi, «di colui che non si volta dall'altra parte ma aiuta chi è in difficoltà», ricordando anche più volte che le famiglie dei bambini salvati dal giovane non abbiano mai ringraziato la famiglia Verdigi. Quei due adolescenti che si erano incautamente tuffati, nonostante le condizioni palesemente proibitive del mare, oggi sono uomini grazie alla generosità di Verdigi.
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