Il presidio
Megabus venduta ai tedeschi licenziamenti tra gli autisti
PISA. Licenziati, senza alcuna possibilità di reintegro. Sono rientrati anche alcuni lavoratori pisani nel piano lacrime e sangue annunciato da Megabus, la società britannica dei trasferimenti low...
PISA. Licenziati, senza alcuna possibilità di reintegro. Sono rientrati anche alcuni lavoratori pisani nel piano lacrime e sangue annunciato da Megabus, la società britannica dei trasferimenti low cost in autobus, che dal prossimo 16 agosto abbandonerà le strade italiane. L’azienda ha infatti ceduto alla società tedesca Flixbus le linee che effettuava in Francia e in Italia, che saranno coperte però in subappalto con l’utilizzo di altre ditte che già operano su questi territori.
La società tedesca ha in pratica acquisito le linee - alcune delle quali fanno tappa anche a Pisa - ma non il personale. Tra autisti e dipendenti, la maggior parte assunti lo scorso anno a tempo indeterminato, saranno 115 i licenziamenti che scatteranno tra una decina di giorni.
Un terzo dei quali fanno riferimento alla sede di Firenze, una delle tre “basi” (oltre a Bergamo e Napoli) scelte in Italia dall’azienda britannica. Tra questi anche alcuni lavoratori pisani che operano a Firenze. La società ha confermato le drastiche intenzioni anche durante un incontro con i sindacati, sottolineando anche l’impossibilità all’utilizzo degli ammortizzatori sociali. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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