Italia
I precedenti parlano chiaro la partenza sarà in salita
PISA. Ternana-Pisa al debutto. Immaginatevi se l’allenatore nerazzurro fosse Dino Pagliari, uno dei tanti nomi scomodati nel caos degli ultimi giorni per la successione di Rino Gattuso. Pagliari...
PISA. Ternana-Pisa al debutto. Immaginatevi se l’allenatore nerazzurro fosse Dino Pagliari, uno dei tanti nomi scomodati nel caos degli ultimi giorni per la successione di Rino Gattuso. Pagliari infatti, oltre ad essere uno degli allenatori più amati del recente passato rossocrociato, vive da quasi quattro decenni nella città umbra.
Per lui, da spettatore, sarebbe un derby del cuore, paragonabile alle sfide tra Maceratese e Pisa dell’ultima stagione, prima per la corsa al primo posto e poi nei quarti di finale dei playoff.
Ternana e Pisa non si sfidano dalla stagione 2011-12 ed in occasione del match allo stadio “Libero Liberati” il condottiero nerazzurro era proprio Pagliari, sconfitto per 1-0. Al ritorno era già subentrato Alessandro Pane, che riuscì a strappare un 1-1 alla capolista ormai avviata al salto in B.
A realizzare il gol per il Pisa fu Raffaele Perna, altro ex ternano che non mancò di scusarsi verso il pubblico ospite. Una sola vittoria a Terni, nel 1964-65.
L’esordio interno (se lo stadio sarà a disposizione) avverrà a Novara: un appuntamento che all’Arena Garibaldi manca da 10 anni, ossia dalla stagione 2006-07, quando toscani e piemontesi si spartirono la posta per 1-1 sia all’andata sia al ritorno.
In tempo di feroci contestazioni i ricordi di almeno un paio di match tra Pisa e Novara non sono esattamente appropriati per stemperare gli animi. Era l’8 dicembre 2004: l’uno-due piazzato dagli ospiti dopo la mezz’ora di gioco scatenò la rabbia del pubblico dentro e fuori dallo stadio.
La squadra seppe reagire rimontando il doppio svantaggio, prima con Della Rocca e poi con Marco Andreotti (che esultò al 5’ di recupero). Pari (0-0) anche al ritorno.
L’anno prima gli azzurri addirittura avevano espugnato lo stadio Anconetani (0-2), inferocito verso dirigenza, giocatori e mister Gianni Simonelli. La vendetta allo stadio Silvio Piola, grazie ad un colpo di Mario Bonfiglio.
Tra le mura amiche il Pisa non sconfigge il Novara dal lontano 1970-71: 1-0 con gol di Sanseverino (un omonimo), in una stagione nota soprattutto per il 7-1 del ritorno che costò la retrocessione in C per differenza reti. Per i nerazzurri dunque un ritorno in B non semplice, anche a leggere i precedenti contro due avversari tradizionalmente ostici.
Massimo Berutto
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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