Il Tirreno

Pisa

Cinema d’estate: sotto le stelle e in riva al mare

di Donatella Lascar
Cinema d’estate: sotto le stelle e in riva al mare

L’iniziativa è del Bagno degli Americani, dove si è trasferito il Ciak in attesa della riapertura

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TIRRENIA. Il cinema all’aperto in estate è una tradizione, ma quest’anno il litorale ne dovrà fare a meno fino alla prossima stagione.

Un tempo c’erano tre cinema all’aperto: due a Marina di Pisa, il cinema teatro Don Bosco e il Gatto Nero, entrambi chiusi da tempo, e il cinema Ciak a Tirrenia, sulla Pisorno.

Il Ciak è l’unico su tutto il litorale che ha continuato a stare aperto, ma quest’anno ha rinunciato alla programmazione perché l’ambiente necessita di investimenti anche a seguito dei lavori di realizzazione della nuova rotatoria tra via Pisorno e via dell’Edera.

Un’assenza che si è fatta sentire. In tanti si sono chiesti come mai il Ciak quest’anno non apriva e se il litorale avesse perso anche l’ultimo cinema estivo dove poter rivedere i film che sono sfuggiti durante l’inverno e dove portare i bambini a conclusione di una giornata al mare.

Niente paura, però, perché il Ciak riaprirà la prossima estate e nel frattempo, almeno per alcune serate, c’è un’alternativa offerta al Bagno degli Americani. Qui il cinema Ciak ha montato in spiaggia uno schermo gonfiabile grande quanto tre piani di una palazzina e la gente per guardare il film si siede direttamente sulla sabbia. Tutto ad ingresso gratuito.

Cinema sotto le stelle e in riva al mare, una novità assoluta per il litorale. Una proiezione è già in programma stasera, alle 21.30, con “Un mercoledì da leoni”, preceduta da una cena di beneficenza, mentre domani e venerdì, dalle 21.30, si terrà una rassegna dedicata al gigante buono del cinema italiano scomparso recentemente: Bud Spencer, con due film girati interamente sul litorale pisano: “Lo chiamavano Bulldozer” e “Bomber”. Entrambi preceduti da cene a tema.

In tanti ricordano ancora quando Bud Spencer venne a girare questi due film sul litorale. Molte scene furono “costruite” sul lungomare di Marina in mezzo ai capannelli delle gente che assisteva incuriosita e qualche marinese prese anche parte alle riprese come comparsa.

Il cinema Ciak è gestito dalla cooperativa Alfea Cinematografica e la programmazione viene fatta insieme all’associazione Cineclub Arsenale che quest’anno, insieme all’associazione The Thing, gestisce il Bagno degli Americani.

«Abbiamo avuto l’idea - racconta Alberto Gabrielli presidente della cooperativa Alfea Cinematografica - di trasportare il cinema Ciak sulla spiaggia del Bagno degli Americani per dare un segnale di continuità e per far capire che il Ciak tornerà nel 2017. Infatti, il prossimo anno riallestiremo tutto e per questo dovremo chiedere le autorizzazioni sia al Comune, che è proprietario del terreno, sia alla Sovrintendenza, dal momento che il terreno su cui si trova il cinema, è in prossimità della Torretta di Mezza Piaggia, la costruzione più antica del litorale e quindi soggetto a vincolo. Anni fa, vicino al cinema, c’erano dei pini che poi vennero tagliati perché malati e al loro posto furono messi altri alberi che quest’anno invece sono stati tolti per far posto alla rotatoria. In quest’occasione abbiamo chiesto alla Pisamo di apportare delle migliorie alle protezioni per i fari e hanno anche allargato il vialetto d’ingresso. Gli interventi che faremo il prossimo anno riguarderanno la copertura delle reti di recinzione, magari con dei bei cartelli, e poi ci sarebbe bisogno di rifare la platea.

Senza la platea - prosegue Alberto Gabrielli - i costi si aggirano intorno ai 30-40 mila euro, con la platea, invece, si arriva intorno ai 70mila. Per recuperare un investimento del genere ci vogliono almeno dieci anni. Siamo stati i primi in Italia a comprare lo schermo gonfiabile e lo prendemmo in Austria. Ora vedremo se sarà possibile mettere in programmazione anche qualcos’altro nella seconda quindicina di agosto».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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