Carcassa di cetaceo va a spiaggiarsi sull’arenile pisano
Centinaia di curiosi si sono radunati a Calambrone per assistere alle operazioni di messa in sicurezza dell’area
CALAMBRONE. Ha “vagato” quasi un giorno intero al largo delle coste e, alla fine, si è posata ieri pomeriggio sull'arenile di Calambrone, attirando la curiosità di centinaia di bagnanti e curiosi sopraggiunti per assistere all'insolita scena. La carcassa di un grosso cetaceo, non è chiaro se si tratti di una balena o di un capodoglio, si è spiaggiata all'altezza dello stabilimento balneare La Siesta. L'animale, già privo di vita, è stato trascinato dalla corrente per chilometri arrivando sulla spiaggia del litorale pisano intorno alle 16.30. Quasi sicuramente si tratta dello stesso cetaceo che qualche ora prima era stato avvistato da un velista al largo dell'isola di Gorgona. Sulla parte superiore della carcassa del cetaceo, lunga oltre dieci metri, non sono stati ritrovate particolari lesioni e ciò lascerebbe supporre che l'animale non abbia urtato eliche o sia entrato in contatto con imbarcazioni. Lo spiaggiamento ha attirato la curiosità di centinaia di bagnanti che in massa, “armati” di smartphone e fotocamere, si sono diretti verso il luogo del ritrovamento per scattare foto e girare video. Lo sgradevole odore emanato dalla carcassa dell'animale non ha impedito a decine di persone di radunarsi sulla battigia per assistere all'insolita visione e alle prime procedure di messa in sicurezza dell'area. Sul posto è intervenuto il personale della guardia costiera e quello di una ditta specializzata nella rimozione di carcasse di animali. Nel luogo dove l'esemplare si è spiaggiato è stata creata anche un'area di sicurezza per mantenere a debita distanza bagnanti e curiosi. Immediate sono scattate le procedure per rimuovere il cetaceo, la cui competenza è a carico del Comune. «Operazioni - sottolinea il vicesindaco Paolo Ghezzi, presente sul luogo dove l'animale è arrivato - che saranno eseguite in somma urgenza, anche per tutelare i vicini stabilimenti balneari e le varie attività commerciali presenti in zona». Per farlo, viste le dimensioni e il peso dell'animale, occorrerà comunque del tempo e dovranno essere impiegate attrezzature particolari. Il Comune ha incaricato una ditta specializzata in questi tipi di interventi. (d.r.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
