Il Tirreno

Pisa

Metropolitana di superficie tra Pisa, la costa e Firenze

Metropolitana di superficie tra Pisa, la costa e Firenze

Approvata all’unanimità dal consiglio regionale la mozione del Pd per migliorare i collegamenti ferroviari. Mazzeo: «Treni veloci più frequenti e orari ricalibrati»

3 MINUTI DI LETTURA





PISA. Un maggior numero di treni per collegare Pisa a Firenze e potenziare le tratte ferroviarie tra il capoluogo regionale e la costa, integrando i servizi tra la linea Firenze-Pisa-Livorno e la Tirrenica. Treni veloci più numerosi per diminuire - per quanto possibile - il tempo degli spostamenti e, in prospettiva, un biglietto unico integrato People Mover-tramvia di Firenze-treno. Mercoledì scorso il consiglio regionale ha approvato all'unanimità una mozione proposta dal gruppo Pd che chiede alla giunta regionale una serie di impegni al fine di migliorare i collegamenti ferroviari tra Firenze e Pisa e il capoluogo toscano alla costa.

«Se vogliamo che la Toscana viaggi tutta assieme ad una sola velocità - spiega Antonio Mazzeo, consigliere regionale del Pd e presidente della commissione costa, illustrando in aula la mozione di cui è stato il primo firmatario - dobbiamo dotarci di collegamenti adeguati e al passo con i tempi: con tutti i gruppi consiliari e con un lavoro proficuo della commissione costa abbiamo predisposto questa mozione, che riguarda un tema portante della legislatura». L’obiettivo è arrivare alla modernizzazione della linea ferroviaria, strategica per lo sviluppo del sistema aeroportuale toscano e fondamentale per avvicinare la costa ed il porto di Livorno a Firenze e al sistema ferroviario dell’alta velocità. Uno dei punti fondamentali di questo disegno è un potenziamento della linea veloce regionale Pisa-Firenze con l’aumento del numero dei treni che hanno un tempo di percorrenza inferiore ad un’ora (da 48 a 60 minuti). «Lo scopo è potenziare il collegamento ferroviario tra la Toscana centrale e la Toscana costiera, nonché l’interconnessione con la linea tirrenica e la linea La Spezia-Massa-Viareggio - aggiunge Mazzeo -. Alla giunta chiediamo di lavorare per ricalibrare gli orari con frequenze ben definite e di valutare la differenziazione dell’offerta ferroviaria per introdurre due tipologie di servizio: uno dedicato principalmente ai pendolari ed un altro progettato per l’utenza a media-lunga percorrenza, con carrozze e spazi adeguati ed attrezzati per il trasporto bagagli».

A queste, si aggiunge la richiesta alla giunta «di elaborare un masterplan che preveda la possibilità di arrivare alla realizzazione di una vera e propria “metropolitana di superficie” Pisa-Firenze», con collegamenti molto più frequenti e veloci di quelli attuali. «Con la mozione - conclude Mazzeo - chiediamo infine di avviare uno studio finalizzato ad una migliore programmazione dei servizi ferroviari per garantire la piena integrazione tra treno ed aereo, vista la necessità di favorire l’intermodalità tra i diversi mezzi di trasporto, anche in previsione dell’imminente completamento del People Mover al Galilei e della realizzazione della tramvia tra l’aeroporto Vespucci e la stazione di Firenze Santa Maria Novella. Chiediamo quindi di favorire la creazione di un biglietto unico integrato per i vari mezzi di trasporto e di disporre quanto necessario per una fruizione integrata e sistemica dell’offerta ferroviaria e aerea della Toscana».

Danilo Renzullo

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani