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Scarica rifiuti nel Parco scoperto e denunciato
Le guardie si imbattono nei resti della demolizione di un modulo abitativo L’autore è stato costretto a rimuovere a sue spese i detriti abbandonati
VECCHIANO. Ancora un bel colpo dei guardiaparco contro l'abbandono di rifiuti nell'area protetta.
Una pattuglia di guardie del Parco, su segnalazione di un cittadino lungo via del Mare a Marina di Vecchiano, ha riscontrato l'abbandono di circa 7 metri cubi di rifiuti speciali costituiti da pezzi di “pannelli sandwich” in poliuretano espanso, materiale plastico, legnoso e profilati metallici, probabilmente derivanti dalla demolizione di un modulo abitativo.
Collaborando col Comune di Vecchiano le guardie hanno esaminato i filmati delle videocamere sulle strade di accesso e scoperto l'ennesimo "nemico del Parco". Si tratta di un giovane residente a Collesalvetti che per racimolare qualche soldo ha pensato di smaltire rifiuti in questo modo.
Interrogato dalle guardie negli uffici del Parco, ha subito confessato ed è così scattata la procedura penale oltre a quella amministrativa (la legge prevede 1200 euro di sanzione oltre il processo penale). Inoltre, ha dovuto rimuovere regolarmente e a sue spese i rifiuti che aveva abbandonato.
In altri casi, non avendo potuto individuare i responsabili, le guardie del Parco hanno provveduto alla rimozione, nonostante non sia loro mansione né sia competenza dell'Ente Parco. È successo così per dei frigoriferi abbandonati a maggio sulla Bigattiera. Si è preferito toglierli subito, per offrire una migliore immagine del territorio, portandoli all'isola ecologica di Marina di Pisa.
Presidente e direttore ringraziano di cuore le guardie del parco e invitano tutti i cittadini a segnalare dettagli che siano utili ad individuare i responsabili di simili gesti: vigilanza@sanrossore.toscana.it.
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