Pisa premia domani sera i suoi amati “Guerrieri”
MARINA. Un premio che nel corso degli anni si è trasformato in una manifestazione che ha travalicato i confini regionali. È il “Guerriero Pisano”, che torna, è il caso di dirlo, armi e bagagli,...
MARINA. Un premio che nel corso degli anni si è trasformato in una manifestazione che ha travalicato i confini regionali.
È il “Guerriero Pisano”, che torna, è il caso di dirlo, armi e bagagli, domani sera in piazza delle Baleari a Marina per la quindicesima edizione.
«Un evento - dice l'assessore comunale Federico Eligi - che grazie all'impegno e alla disponibilità del suo fondatore, Alessandro Cesarotti, ha cambiato format, trasformandosi dalla semplice cerimonia di assegnazione in Comune alla più importante manifestazione storica estiva».
Così, come tradizionalmente avviene da anni, piazza delle Baleari, ancora una volta, si trasforma in una sorta di set cinematografico, dove personaggi medievali si muovono per consegnarci una pagina di grande storia pisana, quella appunto della conquista delle Baleari da parte dei guerrieri pisani (1113-1115) e la conseguente traduzione a Pisa, quale prigioniera, della Regina di quel fiero e pugnace popolo, il cui nome ancora oggi è sconosciuto, nonostante che visse per il resto della sua vita nella nostra città. Armigeri, damigelle, gentiluomini, marinai, principi e guerrieri si muoveranno all'interno di un accampamento medievale appositamente ricostruito, per dar vita a scene di quotidianità repubblicana.
Uno spettacolo che ad ogni edizione si arricchisce di personaggi e novità, facendo da corollario alla cerimonia di premiazione di coloro, pisani di nascita o d'adozione, che con il loro impegno nei vari settori professionali, hanno onorato la nostra città. E l'albo d’oro della manifestazione è la migliore garanzia della valenza del “Guerriero Pisano”, assegnato nel corso degli anni a professionisti, attori, sportivi, associazioni no profit, illustri clinici, ecc., che hanno reso celebre la nostra città. Tra i premiati di quest'anno, non poteva certo mancare un “guerriero” di nascita e di carattere, ovvero “Ringhio” Gattuso, condottiero della recente impresa calcistica nerazzurra, ma che tra il popolo pisano ha mostrato anche e soprattutto la propria umanità.
Umanità e determinazione hanno fatto attribuire il premio anche a don Armando Zappolini, uomo e prete di frontiera che pur dedicandosi agli ultimi degli ultimi, ha sempre operato nelle diverse parrocchie della provincia dove veniva assegnato.
Dallo sport al sociale per giungere ad una eccellenza pisana, l'innovazione digitale. Premio a Umberto Macchi, pisano doc, attualmente uno dei massimi esperti internazionali del settore applicato alle attività commerciali. Tra l'altro appassionatissimo di storia pisana, a lui si deve la rievocazione storica dell'antico gioco del Mazzascudo, da cui ha avuto origine il Gioco del Ponte.
Musica, intrattenimento, attività imprenditoriale e solidarietà si coniugano nel quarto “Guerriero”, Francesco Martinelli, co-fondatore di Second Family, associazione che sostiene ragazzi disabili e non solo.
Nel corso della serata, che si concluderà con lo splendido spettacolo pirotecnico sul mare, sarà assegnato come di consueto un premio ad un personaggio scelto personalmente dal sindaco di Pisa Marco Filippeschi.
Doady Giugliano
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