Il Tirreno

Pisa

Pugno in faccia e via la catenina

Pietro Barghigiani
Una volante della polizia
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Una volante della polizia

Pisa: anziano rapinato a pochi passi da casa in via Da Morrona. Dopo aver strappato la collanina il bandito è fuggito in moto

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PISA. Aveva due caratteristiche che da mesi a Pisa e sul litorale rischiano di trasformare una persona in un bersaglio dei banditi di strada: era a piedi e al collo era visibile una catenina. Un'equazione pericolosa che ieri, poco dopo le 15, si è tradotta in una rapina ai danni di un pensionato appena uscito di casa in via Alessandro Da Morrona. Al malvivente che gli stava strappando la catenina ha cercato di rispondere con una reazione al massimo delle sue forze. È stato peggio. Il rapinatore gli ha assestato un pugno in faccia ed è fuggito con la collanina d'oro. Uno scippo degenerato in rapina con un gesto violento che ha provocato una ferita al volto con sangue a dipingere il viso e le successive cure dei sanitari di un'ambulanza. L'episodio, sul quale è stata presentata una denuncia in questura, è avvenuto in via Da Morrona. Il pensionato era a pochi passi dalla porta di casa. Non si è quasi accorto che un tipo, giovane, capelli corti e fisico robusto, gli si è parato davanti all'improvviso sbucando dal nulla. Senza aprire bocca ha allungato una mano per strappargli la catenina. La vittima dello scippo ha reagito cercando di divincolarsi e con le mani ha provato a neutralizzare la presa vigorosa del bandito che ha pensato bene di risolvere il duello con un sistema semplice e veloce: gli ha rifilato un pugno sul naso. Pensionato ko e catenina d'oro che in un attimo è passata dal collo dell'anziano alla tasca del malvivente veloce a saltare sulla sella della moto dove lo stava aspettando poco distante un complice vestito di scuro e con il casco. Fuga verso piazza Giusti. È stata l'ultima immagine colta dal rapinato, la cui prima richiesta di aiuto è stata rivolta a un vicino di casa e poi al 113. Gli agenti lo hanno soccorso acquisendo le prime informazioni per avere un primo identikit passato poi anche agli investigatori della squadra mobile. Poi è arrivata l'ambulanza inviata dalla centrale operativa del 118. Quando si è ripreso dallo choc, il pensionato è stato trasferito in questura per verbalizzare quello che gli era accaduto da protagonista di uno scippo trasformato in rapina violenta con una gratuità che segna una variazione, in peggio, nel fenomeno degli scippi ai danni soprattutto degli anziani.

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