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Pisa

«Mai chieste le dimissioni del segretario Lari»

«Mai chieste le dimissioni del segretario Lari»

Duello nel Pd: SinistraDem ribatte ancora al renziano Mazzeo. «Serve una gestione unitaria del partito»

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PISA. «Da parte di chi ricopre ruoli di responsabilità, alla critica al partito, dovrebbe affiancarsi un sano ed autentico esercizio di autocritica: non vorrei che tra i renziani si pensasse di risolvere tutto con un rimpasto o chiedendo le dimissioni del segretario provinciale, cosa che la minoranza non ha mai chiesto. Un modo per cambiare tutto per non cambiare nulla». Nel confronto/duello tra renziani e SinistraDem spicca la voce, per la minoranza del partito, di Rosa Dello Sbarba. La quale ribatte di nuovo alle affermazioni del vicesegretario regionale Antonio Mazzeo («Pisa ora conta di più in Regione, mentre sul territorio provinciale è necessario uno scatto in avanti») non senza aver ricordato il recente «disastro elettorale».

«Ciò che serve - aggiunge Dello Sbarba - è invece una profonda autocritica ed un cambio radicale nel metodo di gestire il partito, a partire dalla necessità di coinvolgere le minoranze e le tante persone che in questi anni hanno sentito il Pd così distante da smettere di militarci fino a smettere persino di votarlo. In questo anno di esperienza nel Pd provinciale, all’impegno unitario con cui fu eletto Lari non è stato dato alcun seguito da parte della maggioranza: ogni nostra voce critica è stata accolta con fastidio, senza che ci fosse il minimo ascolto e il minimo coinvolgimento. Lo stesso per il partito comunale di Pisa, dove nonostante gli impegni assunti dalla maggioranza per una gestione condivisa, si è scelto in maniera insensata di isolare la minoranza di sinistra, imponendo un segretario ed un gruppo dirigente non condiviso. A distanza di soli pochi mesi questa scelta si sta dimostrando inadeguata ed incapace di affrontare il complesso quadro politico locale. Le decisioni non sono passate dagli organismi collettivi, ma sempre dalle riunioni tra le varie componenti renziane».

Rosa Dello Sbarba traccia un quadro in cui «alla sconfitta drammatica di Cascina» aggiunge la Valdicecina «isolata in battaglie di autonomia di retroguardia, nelle Colline pisane due Comuni sono usciti dall’Unione e due sindaci del PD sono dimissionari, il Valdarno è diviso nell’orientamento verso Pisa o Firenze, a San Miniato la segreteria è vacante da mesi, la Valdera si sta disgregando. Queste cose - prosegue - capitano anche perché l’impegno per un partito del leader, non organizzato e non radicato, porta al superamento della solidarietà nella nostra comunità. Ora però c’è bisogno che nella maggioranza renziana del nostro territorio dalle parole si passi ai fatti: si mettano davvero in pratica i propositi (finora disattesi) di una gestione unitaria, si dimostri di ascoltare chi formula osservazioni critiche, chi si è allontanato, chi non si riconosce più in quello che rappresentiamo. Vogliamo un cambio di metodo: coinvolgimento vero e non l’isolamento di coloro che dissentono. Noi di Sinistradem ci siamo. Purché si cominci a cambiare davvero e nella direzione giusta».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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