Italia
Delocalizzare e offrire spazi in autogestione
La ricetta dei grillini scesi in piazza Mannini: «Mancano le sinergie»
PISA. Delocalizzazione, responsabilizzazione e spazi autogestiti.
È questa la ricetta del Movimento 5 Stelle per combattere la malamovida e offrire spazi di aggregazione e divertimento ai giovani, assicurare il diritto al riposo dei residenti del centro storico e preservare i beni storici e culturali del centro cittadino, spesso deturpati dal popolo della notte. «Quella di occupare e violentare piazza dei Cavalieri - sottolinea Gianfranco Mannini, capogruppo del Movimento 5 Stelle in consiglio comunale - è probabilmente una forma di protesta contro la chiusura della città ai giovani e della mancanza di sinergia tra gli enti locali e l'Università. Bisogna responsabilizzare questi ragazzi, mettere loro a disposizione spazi autogestiti e utilizzare altri luoghi (Sms, giardino Scotto, Cittadella) per l'organizzazione di iniziative ed eventi, oltre a far rispettare le regole che ci sono».
L'iniziativa della scorsa notte, che sarà probabilmente ripetuta anche prossimamente, è stato una sorta di «test per capire se i giovani sono disponibili a rispettare le regole», anticipando quella del prefetto Attilio Visconti, che ha annunciato trenta volontari ogni sera a fare da “dissuasori” per i vandali del divertimento a partire da settembre. In tanti si sono avvicinati ai pentastellati per gettare un bicchiere o una bottiglia nei sacchi neri che reggevano. Altri hanno invece invitato a non criminalizzare la cosiddetta “movida”. «La piazza è un luogo di aggregazione. Senza gente che piazza sarebbe?», si chiede un gruppo di giovani seduto accanto ad una delle sculture dell'artista giapponese Kan Yasuda. «Non pretendiamo di risolvere il problema della mala-movida con una singola iniziativa, ma l'obiettivo è soprattutto quello di sensibilizzare l'amministrazione a prenderlo in carica - aggiunge Silvana Minucci, consigliere del M5S del Comune di San Giuliano Terme -. Vogliamo creare partecipazione, spingere al rispetto e all'applicazione delle regole e a prendere una soluzione definitiva. Se l'amministrazione fosse lungimirante creerebbe le condizioni per spostare il divertimento notturno in altri spazi e luoghi».
Delocalizzare la movida, secondo gli attivisti grillini, è ormai una necessità. «Piazza dei Cavalieri deve essere vissuta, ma civilmente - sottolineano -, perché se un turista passeggia di sera o all'alba nella piazza, non tornerà più a Pisa per lo spettacolo poco decoroso post-movida. Il luogo più adatto per ospitare il divertimento è la Cittadella, distante dal centro e con ampi spazi a disposizione».(d.r.)
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