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Nella tenda la base di spaccio arrestato dopo lite coi militari
CALAMBRONE. I carabinieri di Livorno hanno arrestato un marocchino per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale. Si tratta del 34enne Mohamed Jarmouni,...
CALAMBRONE. I carabinieri di Livorno hanno arrestato un marocchino per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale.
Si tratta del 34enne Mohamed Jarmouni, pregiudicato stando a quanto riferito ai carabinieri, e in Italia senza fissa dimora.
L’uomo è stato arrestato al termine di uno specifico servizio antidroga nell’area campestre di Calambrone, nel corso del quale il marocchino è stato sorpreso a cedere alcune dosi di cocaina a un 44enne livornese, a sua volta segnalato all’autorità prefettizia.
Nella stessa circostanza, i carabinieri hanno anche denunciato in stato di libertà per il reato di concorso nello spaccio altre due persone, che erano insieme a Jarmouni: un 29enne, anche lui marocchino e irregolare sul territorio nazionale, e una ragazza livornese di 23 anni.
I carabinieri hanno anche perquisito una tenda da campeggio nascosta nella zona e utilizzata dalle tre persone, all’interno della quale sono stati trovati e sequestrati oltre 20 grammi di cocaina, una bilancia elettronica e alcuni oggetti per il confezionamento della droga.
Inoltre, sono stati sequestrati due motoveicoli, al momento del ritrovamento nella disponibilità dei due marocchini e risultati entrambi rubati in provincia.
Al momento dell’arresto, Jarmouni ha tentato di scappare colpendo poi con calci e pugni i carabinieri che, tuttavia, l’hanno immediatamente bloccato e immobilizzato.
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