Il presidio
Telecamere di sorveglianza sul tragitto
Il sistema del PisaMover prevede il movimento dei convogli attraverso un sistema di funi di acciaio dove sono vincolati i vagoni che formano il convoglio. Tale fune è mossa da una forza motrice...
Il sistema del PisaMover prevede il movimento dei convogli attraverso un sistema di funi di acciaio dove sono vincolati i vagoni che formano il convoglio. Tale fune è mossa da una forza motrice delocalizzata ed è costituita da motori elettrici collegati a volani che a loro volta creano il movimento mediante la fune intrecciata metallica, tenuta in tensione con pulegge e rulli a cui si agganciano le vetture. Per quanto riguarda le caratteristiche salienti della tecnologia si nota che la tipologia delle infrastrutture è in parte sopraelevata e in parte a raso; i veicoli hanno ruote in gomma che corrono su travi in acciaio;
la trazione è garantita dalla fune;
la velocità media è di 10 m/s. La migliore efficienza si ha su tracciati medio corti con fermate intermedie regolari, dovuto alle caratteristiche del sistema vincolato a fune. Esistono infrastrutture simili in ambito cittadino ed aeroportuale in tutto il mondo, mentre in Italia, rispettivamente Perugia e Venezia, ci sono impianti collaudati ed in uso.
In aggiunta ai dispositivi di sicurezza ormai caratterizzanti la tecnologia People Mover (impianto video e citofonico in costante collegamento con la centrale di controllo, telecamere di sorveglianza sul fronte dei veicoli di testa per consentire la visualizzazione della via di corsa), i convogli sono equipaggiati con schermi al led fissati al soffitto, che forniscono all’utenza informazioni di servizio o di carattere pubblicitario, oltre ad informazioni supplementari sui servizi di trasporto intermodale aria-ferro-gomma, quali ad esempio orari in tempo reale del traffico aeroportuale e della rete ferroviaria.
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