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Pisa

Contratto firmato, la Paradisa ad Invimit Spiragli per la residenza studentesca

«La Paradisa sta passando ad Invimit, so che il contratto è stato firmato. Finalmente avremo un interlocutore con cui dialogare». Lo ha detto il sindaco Filippeschi durante la conferenza convocata...

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«La Paradisa sta passando ad Invimit, so che il contratto è stato firmato. Finalmente avremo un interlocutore con cui dialogare». Lo ha detto il sindaco Filippeschi durante la conferenza convocata per la firma sull’intesa con l’Università. E’ stato dunque toccato anche il tema dei posti letto per studenti, ora che sono partiti i lavori per la costruzione della nuova residenza studentesca nell’area di San Cataldo (242 posti). Ma la soluzione all’intera problematica arriverebbe proprio dalla struttura di via Paradisa da 520 posti, costruita per il Giubileo e abbandonata dal 2009 a causa del rapido deterioramento. I lunghi negoziati tra Inail (ente proprietario dell’edificio) e l’Azienda per il diritto allo studio universitario (Dsu) non hanno mai portato ad un’intesa. Tra l’altro, entro cinque anni scadrà per l’immobile il vincolo a destinazione studentesca. Ora la Paradisa passa nelle mani di Invimit, società di gestione del risparmio del ministero dell’Economia. Il Dsu, ma anche il Comune che certo non gradisce uno stabile abbandonato di quelle proporzioni in un quartiere popoloso, sperano che con Invimit la situazione possa cambiare. E di trovare un accordo. Invimit è il soggetto che di recente ha acquisito dalla Provincia le sedi di Prefettura, Questura e caserma del comando provinciale dei carabinieri.

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