Sicurezza nel nuovo cantiere sottoscritta una maxi intesa
PISA. Presentato ieri nella sede di Pisa del Dsu un protocollo d’intesa per vigilare e supportare la ditta affidataria dei lavori di costruzione della nuova residenza universitaria San Cataldo. L’acco...
PISA. Presentato ieri nella sede di Pisa del Dsu un protocollo d’intesa per vigilare e supportare la ditta affidataria dei lavori di costruzione della nuova residenza universitaria San Cataldo. L’accordo è stato firmato dal Dsu Toscana e da altri soggetti pubblici e privati coinvolti: l’Azienda Usl Toscana Nord Ovest; la Direzione Territoriale del Lavoro di Pisa; l’Inail di Pisa; l’Ance Pisa; l’Ente Comitato Paritetico Territoriale Cpt di Pisa; l’Ente Pisano Cassa Edile; l’Ente Pisano Scuola Edile e le organizzazioni Sindacali di categoria. Successivamente sarà siglato dai partner assenti alla conferenza stampa di presentazione tra cui la vicepresidente della Regione, Monica Barni.
«Il protocollo d’intesa - spiegano i promotori - permetterà di vigilare e supportare la ditta affidataria dei lavori affinché quest’ultima garantisca il miglior livello di sicurezza ed igiene per i lavoratori impegnati nel cantiere, il contenimento dell’impatto nell’ambiente circostante, la promozione di un’adeguata formazione ai soggetti di cantiere interessati alla realizzazione dell’opera». In particolare l’Usl Toscana Nord Ovest, la Direzione Territoriale del Lavoro e l’Inail si impegnano a fornire assistenza ed informazione alle imprese, ai lavoratori ed a tutti i soggetti impegnati nel cantiere, anche per gli aspetti relativi all’adozione di corretti stili di vita.
L’Usl e gli Enti Bilaterali per le Costruzioni produrranno inoltre delle soluzioni di sicurezza, che saranno portate successivamente alla validazione del gruppo interregionale edilizia, cabina di regia del Piano Nazionale Edilizia, e potranno essere trasmesse dal Coordinamento interregionale della prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro alla Commissione consultiva permanente per l’eventuale validazione come “Buona Prassi”.
Il Comitato Paritetico Territoriale redigerà i report di sopralluogo, mentre la ditta affidataria dei lavori garantirà che tutti i lavoratori siano adeguatamente formati sui rischi e sulle misure di sicurezza previste per il settore edile prima di essere impiegati nel cantiere dando la massima collaborazione al tutor di cantiere nel rilevare eventuali bisogni formativi che verranno soddisfatti con la collaborazione dall’Ente Pisano Scuola Edile. Il tutor di cantiere è stato designato dal Dsu Toscana attraverso una convenzione sottoscritta con l’Ente Comitato Paritetico Territoriale Cpt di Pisa.
I costi derivanti da queste azioni saranno a carico dei soggetti coinvolti, ad eccezione delle attività di formazione e di quelle svolte dal tutor di cantiere che saranno oggetto di apposita convenzione tra l’Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario della Toscana e l’Ente Comitato Paritetico Territoriale.
«Il protocollo rappresenta uno dei primi esempi in Toscana di coordinamento tra organismi pubblici e privati che si occupano di edilizia - dice il presidente del Dsu Toscana, Marco Moretti - per la promozione di buone pratiche per la tutela della sicurezza nei cantieri ed il costante monitoraggio della loro attuazione. Una dimostrazione di attenzione nei confronti dei lavoratori impegnati, ma anche della stabilità della nuova costruzione che rappresenta un ulteriore passo in avanti per l’implementazione del patrimonio residenziale per studenti, considerato uno degli assi di sviluppo principali del Dsu Toscana».
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