Il Tirreno

Pisa

La mobilità a pedali si amplia con sei stazioni di bike sharing

di Carlo Venturini

Tra 10 giorni si parte da via del Chiassetto a Porta a Mare poi in Piazza Martiri della Libertà Successivamente i cantieri verranno aperti nella zona di via Moruzzi, a Praticelli e a San Cataldo

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PISA. Il servizio di bike sharing pisano raddoppia arrivando a 24 stazioni per un totale di 200 biciclette raggiungendo così un investimento pari quasi ad un milione di euro.

Si inizierà, tra una decina di giorni, da via del Chiassetto in zona Porta a Mare per proseguire con Piazza Martiri della Libertà, e la zona di via Moruzzi e Praticelli a San Cataldo. La sorpresa è che mentre le biciclette dei privati sono predate, rubate e vandalizzate, il servizio di Ciclopi "non ha subito né un furto né un atto vandalico": dicono da Pisamo che gestisce il servizio di bike sharing. Il costo di manutenzione del bike sharing è di circa 160mila euro annue.

«Pisamo, dall'utilizzo a pagamento delle bici, incassa circa 40mila euro», dice Alessandro Fiorindi direttore di Pisamo.

Le stazioni che si aggiungeranno sono situate in Galleria Gramsci, il Polo CNR-Praticelli, Piazza Santa Caterina, Ville Urbane-Corte Sanac a Porta a Mare, il Complesso Marchesi a Pisanova, Piazza Cavalieri nel cortile del Dsu.

Questa ulteriore crescita si deve all'utilizzo di circa 150.000 euro, parte di un finanziamento ottenuto dal Comune di Pisa per la mobilità sostenibile, erogato dal Ministero dell'Ambiente.

Segue di pochi mesi l'ulteriore finanziamento assicuratoci dalla Regione Toscana, di 50.000 euro, con il quale è stato riconosciuto a Ciclopi il patrocinio regionale. «Le nuove stazioni sono il frutto della concertazione al tavolo pubblico di enti ed istituzioni che necessitano di collegamenti anche in bicicletta - dice l'assessore alla mobilità Giuseppe Forte - come il caso della Asl5, dell'Agenzia delle entrate, del Cnr, dell'Università e del Sant'Anna». Due istituti del Cnr infatti, l'Isti e lo Iit hanno contribuito fattivamente alla green mobility su bicicletta.«L'Ufficio Bici di Pisamo è stato premiato dalla Fiab nazionale, una federazione molto selettiva e severa - interviene il sindaco Marco - e il sistema di bici pubbliche nella nostra città, è oramai riconosciuto a livello nazionale come uno degli esempi più efficienti».

«Come promesso il bike sharing attraversa l'Aurelia e si estende ad Ovest e l'estensione della rete consente un utilizzo molto più diffuso di tutti i cittadini», ha concluso Forte.

Inoltre è al vaglio di Ciclopi, la possibilità di fare stazioni di bike sharing "stagionale" anche sul litorale.

Il sindaco interviene dicendo: «Il bike sharing e la mobilità ciclabile può alleggerire il traffico su auto: la bici è il mezzo più virtuoso per una città che come la nostra ha distanze sostenibili. Insieme a questo importante servizio stiamo portando avanti una serie di interventi per nuove piste ciclabili».

Il bike sharing infatti, dà un grande contributo a rendere la nostra città sempre più a misura di ciclisti e non a caso Pisa è 14° in Italia e 1° in Toscana per la percentuale degli spostamenti effettuati in bici sul totale degli spostamenti urbani (17%). L'assessore Forte annuncia poi anche la partecipazione a un bando per nuove rastrelliere blocca telaio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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