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Via libera al progetto per la nuova scuola Si spera nei soldi Inail
Astensione dell’opposizione nel consiglio comunale di Calci Il plesso sorgerebbe tra la Arnaccio-Monte Serra e via S.Vito
CALCI. Il progetto di fattibilità per la costruzione di una nuova scuola media comunale, di un parcheggio e della relativa viabilità è stato approvato dal consiglio comunale nella seduta di alcuni giorni fa, con l'astensione dell'opposizione.
Su questo tema il dibattito tra maggioranza e minoranza è piuttosto acceso. Tutti concordi sulla necessità di una nuova scuola media, visto che quella attuale ha urgente bisogno di importanti interventi di ristrutturazione e adeguamento sismico; ma sul percorso avviato dalla giunta ci sono delle nette divergenze.
Il Comune, lo ricordiamo, ha inviato la propria manifestazione di interesse nel settembre 2015, per partecipare al bando pubblico promosso dalla presidenza del consiglio dei ministri, riguardo a iniziative immobiliari ad elevata utilità sociale nell'ambito degli investimenti dell'Inail. Il progetto della nuova scuola è stato selezionato tra quelli finanziabili.
«Il nuovo plesso scolastico sorgerebbe tra la via provinciale Arnaccio-Monte Serra e via San Vito - ha spiegato l'assessore Giovanni Sandroni -. L'edificio, nel progetto preliminare, risponde ai requisiti richiesti dal governo: la realizzazione secondo criteri di bioedilizia, autonomia energetica e alta performance tecnologica, la creazione di spazi integrati con funzioni anche pubbliche e di spazi flessibili e polifunzionali».
Il 12 maggio si è conclusa la fase partecipativa del progetto. «Il nucleo di valutazione esterno all'ente, composto da Florindo Granucci, Elena Fantoni e Giancarlo Vecchi, ha ritenuto tale progetto non assoggettabile alla Vas (valutazione ambientale strategica) - sottolinea Sandroni -. Due le raccomandazioni del nucleo esterno: realizzare il verde pubblico mantenendo il carattere agricolo e naturale dell'area interessata; e predisporre all'interno del verde pubblico, in sede di progettazione esecutiva, un'area idonea per lo smaltimento delle acque piovane in caso di precipitazioni intense».
È ancora presto per sapere se l'Inail finanzierà o meno la costruzione di questa scuola. Intanto, il Comune vuole prepararsi in caso di esito positivo, completando i vari passaggi burocratici. «L'operazione economica dietro questo piano ci preoccupa molto. L'amministrazione non è stata in grado di trovare i fondi per sistemare la scuola “G. Pisano” e ora si dice pronta a spendere quasi 4,5 milioni di euro: una scelta che graverà sulla comunità - ha accusato Paolo Lazzerini, consigliere di minoranza -. Cosa accadrà al vecchio plesso scolastico?». «Non siamo qui a impegnarci a spendere questa cifra. Stiamo preparando un progetto che potrebbe essere finanziato dall'Inail: si tratta di un'ipotesi, non di una certezza. Le opere pubbliche si programmano con anticipo e quelle previste dal progetto preliminare possono essere realizzate in tempi diversi - ha risposto il sindaco Massimiliano Ghimenti -. Il bilancio comunale approvato 2016-2018 ci permetterebbe di realizzarle anche in più lotti, sostenendo il canone annuo del finanziamento Inail».
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