Il presidio
Navicelli Spa, prorogato il contratto di sei mesi
L’intesa con il Comune resterà valida sino a dicembre: la società deve definire il nuovo assetto davanti alle uscite di Provincia e Camera di Commercio
PISA. Prorogato il contratto di servizio tra il Comune e la società “in house” Navicelli Spa. L’approvazione del bilancio a fine maggio avrebbe dovuto rappresentare il termine del mandato per la governance attuale, che vede amministratore unico Giovandomenico Caridi da nove anni. Un’esperienza piena di risultati per la società che gestisce il canale omonimo e la Darsena Pisana. Ma non è ancora arrivato il momento del passaggio di testimone. La scelta di prorogare il contratto (fino al prossimo 31 dicembre) si è resa necessaria trovandosi la società in una fase decisamente particolare, dopo che due dei tre soci (Provincia di Pisa e Camera di Commercio) hanno deciso di vendere le loro azioni.
Scelte che hanno motivazioni differenti, essendo la Provincia un ente in forte fase di ridimensionamento e senza più le funzioni di un tempo, mentre la Camera di Commercio ritiene la partecipazione nella Navicelli Spa non più strategica. Ciascun soggetto, così come il Comune, detiene un terzo del capitale sociale.
«L’amministrazione comunale - come si legge nell’atto firmato dal dirigente Fabio Daole - dovrà prossimanente rivedere il mantenimento della propria partecipazione nella società nonché eventuali modalità di utilizzo della stessa». Da tener presente che, con una legge regionale dello scorso febbraio, «sono state attribuite al Comune di Pisa le funzioni amministrative riguardanti la navigazione sul canale Pisa-Livorno denominato “canale dei Navicelli” e sul tratto dell’Arno dalla città di Pisa alla foce».
Tutto questo «rende necessario rivalutare nel suo complesso il contratto di servizio con la società Navicelli di Pisa Spa», attività che richiede «ulteriore tempo». Ma nel frattempo viene specificato che «occorre comunque assicurare lo svolgimento delle funzioni tecniche e amministrative per la gestione del canale», mentre è in corso il cantiere per la realizzazione del progetto Incile (il canale di collegamento Arno-Navicelli) realizzato dalla società Olt Offshore, e che «la società Navicelli Spa è oggi l’unico soggetto che può effettuare i servizi previsti dalla convenzione per un periodo di tempo determinato».
Francesco Loi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
