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Pisa

Il Palio ideato da un allievo del “Russoli”

Il Palio ideato da un allievo del “Russoli”

Il simbolo della vittoria realizzato dal ventenne Dimitri Cazzuola

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PISA. Oltre alla Scuola delle Manifestazioni storiche e alla diffusione nelle scuole della cultura del Gioco, attraverso le Parti e le Magistrature, quest’anno per la realizzazione grafica del Palio della Vittoria, è stato deciso di coinvolgere i ragazzi del Liceo Artistico di Pisa, per arrivare ad un elaborato giovane e originale.

Collaborare con una fucina di giovani artisti, quale il Liceo Russoli, che sul territorio pisano rappresenta un’eccellenza: questo il significato di un incentivo alla creatività e al protagonismo per la propria città che è stato deciso per la progettazione del Paliotto di quest’anno.

Su indicazione degli insegnanti del Liceo, è stato individuato uno degli allievi più promettenti, che già nel suo percorso curriculare si è distinto in realizzazioni e produzioni degne di note. Dimitri Cazzuola, classe 1996, ha accettato questa sfida anche se prossimo agli esami di Maturità, e conoscendo il Gioco del Ponte, ha lavorato alacremente, con impegno, creatività immediatezza capacità e divertimento. Partendo dal materiale iconografico classico e da quello fotografico delle ultime edizioni del Gioco, ha concepito il Paliotto come sintesi e essenza della battaglia sul ponte e come “pezzetto” della Vittoria complessiva.

Gli elementi che vi troviamo sono infatti: il Capitano come figura principale e predominante, il combattente e il tamburino che nel ritmo incessante della battaglia trasmette l’incitamento ai combattenti, caricando di adrenalina anche la Parte e il pubblico.

Sicuramente la Parte vincitrice ha apprezzato, oltre che il valore figurativo, l’orgoglio in punta di pennello che un giovane artista ha saputo trasmettere. «Non da ultimo - si legge in una nota dell’amministrazione comunale - è da segnalare la sensibilità che Banca di Pisa ha voluto dedicare mettendo a disposizione un contributo come premio. Un riconoscimento che si spera possa essere il punto di partenza, negli anni a venire, per incentivare un concorso di idee, nel Liceo Artistico, ma anche tra le altre scuole, per arrivare ad una sempre maggior voglia di disegnare il Gioco del Ponte, magari una diversificazione dei Paliotti e una sempre più alta e originale produzione artistica. Confrontandosi con i maestri e gli autori, classici della pisanità, ma aprendo preferibilmente alle nuove generazioni e chiedendo loro idee perché il Gioco possa crescere insieme a loro».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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