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Pisa

la replica al comune

La Rsu sullo stallo delle trattative: «Metodi inaccettabili»

PISA. «I metodi inaccettabili sono quelli dell'amministrazione comunale». A sostenerlo è la Rsu di Palazzo Gambacorti che contesta le dichiarazioni di “apertura al confronto” espresse dall'amministra...

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PISA. «I metodi inaccettabili sono quelli dell'amministrazione comunale».

A sostenerlo è la Rsu di Palazzo Gambacorti che contesta le dichiarazioni di “apertura al confronto” espresse dall'amministrazione comunale dopo le proteste di una delegazione di dipendenti comunali e di rappresentanti sindacali di mercoledì scorso, sfociate nell'occupazione del corridoio antistante la segreteria del sindaco. Metodi di protesta ritenuti «inaccettabili» dall'amministrazione comunale che si è detta «aperta al confronto civile con i lavoratori». «Mercoledì scorso - risponde la Rsu del Comune - abbiamo convocato un'assemblea del personale per discutere della proposta della giunta comunale sul contratto decentrato 2016 e per informare i lavoratori della fase di stallo nelle trattative. Nell'ultimo incontro, le parti sindacali avevano infatti manifestato la propria contrarietà rispetto a quanto proposto e la segretaria generale aveva preso l'impegno a riportare le osservazioni alla giunta per poi tornare al tavolo. Nessuna risposta è stata invece fornita - prosegue la Rsu - e, considerato lo stallo, abbiamo deciso di recarci all'ufficio del sindaco per sollecitare la ripresa dei tavoli. Ci siamo invece trovati davanti al diniego del capo di gabinetto e all'indisponibilità di qualsiasi interlocutore. Questo atteggiamento ha dato luogo ad una protesta “rumorosa” per sollecitare il capo di gabinetto ad aprire la porta e ricevere la delegazione perché riteniamo - conclude la rappresentanza sindacale - che ogni occasione negata di ascolto e confronto, anche quando le posizioni sono distanti, sia un'occasione persa».(d.r.)

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