Il Tirreno

Pisa

Defibrillatori col "marchio" 5 Stelle: altre scuole toscane rifiutano il dono

di Donatella Lascar
Esponenti del Movimento 5 Stelle con il defibrillatore in una scuola di Castelfranco di Sotto
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Esponenti del Movimento 5 Stelle con il defibrillatore in una scuola di Castelfranco di Sotto

Tirrenia: l’istituto comprensivo del litorale pisano non accoglie un defibrillatore donato dal Movimento. La dirigente scolastica spiega il motivo

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TIRRENIA. Anche il consiglio d’istituto del comprensivo del litorale, ha detto no all’unanimità alla donazione del defibrillatore da parte del Movimento 5 Stelle. Il motivo del rifiuto sta nel fatto che sulla plancia dove viene installato l’apparecchio salvavita, è riportata la scritta: donato dal M5Stelle e non a caso, il verbale della riunione si conclude proprio dicendo che: «mettere la targa di un movimento politico non è conciliabile con un’istituzione scolastica». Da quanto riferito dalla dirigente scolastica Maria Paola Ciccone che abbiamo contattato più volte nel tentativo di farci spiegare la questione, la discussione è stata ampia e dibattuta perché tutti si rendevano ben conto che avere un defibrillatore nella scuola avrebbe rappresentato maggiore sicurezza per i ragazzi. Così, in considerazione di questo, nella stessa assemblea è stato deciso di avviare una raccolta fondi tra i genitori per acquistare un defibrillatore da mettere nella palestra della scuola media proprio dove doveva essere isntallato quello del M5Stelle.

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Ma la faccenda non ha avuto un percorso lineare. Infatti, circa tre settimane fa era già tutto pronto per la consegna del defibrillatore con tanto di conferenza stampa fissata che poi è stata annullata un’ora prima quando la dirigente scolastica ha saputo che sulla plancia ci sarebbe stata la scritta: donato dal movimento e a quel punto ha detto che l’organo competente doveva decidere il consiglio d’istituto. «Io mi ero resa disponibile a prendere il defibrillatore – sostiene Maria Paola Ciccone -, chi rifiuterebbe uno strumento salvavita come quello, ma non appena saputo della targa non ho potuto fare altro che fermare tutto e far decidere al consiglio d’istituto».

«Noi avevamo preso contatti con la dirigente scolastica già ad aprile – spiega Gianfranco Mannini consigliere comunale del movimento - e sembrava tutto a posto con tanto di firme sulla documentazione e poi invece è andata così. Anche in un’altra scuola a Pisa c’è stata detta la stessa cosa e noi siamo rimasti un po’ sorpresi e anche un po’ amareggiati soprattutto io, che sono di Tirrenia e che avrei avuto piacere di fare qualcosa per il litorale».

I consiglieri regionali del M5Stelle, decurtandosi del 50% lo stipendio e l’indennità, hanno accantonato 120mila euro con cui hanno acquistato cento defibrillatori, dieci per ogni provincia da donare alla scuole. «Quando siamo stati costretti ad annullare la conferenza stampa e a rimandare a casa il muratore che avrebbe installato il defibrillatore in modo da renderlo subito funzionante – racconta Mannini -, abbiamo dovuto avvertire anche i consiglieri regionali che avrebbero presenziato alla consegna tra cui anche la consigliera pisana Irene Galletti e non abbiamo saputo più niente fino a due giorni fa, quando ci ha chiamato la dirigente scolastica chiedendoci se saremmo stati disponibili a donare ugualmente il defibrillatore coprendo la scritta e il simbolo del movimento. Dato che il nostro intento è la donazione – precisa Mannini -, il gruppo consiliare regionale, viste le polemiche dei giorni scorsi, ha deciso di donare ugualmente l’apparecchio coprendo il simbolo del movimento sulla plancia». «Infatti, - spiega la Ciccone –, ho letto sui giornali che i consiglieri regionali dei 5Stelle avrebbero donato comunque i defibrillatori coprendo il simbolo, allora ho chiesto ai consiglieri pisani del movimento se si poteva fare anche nel nostro caso. Faranno una riunione e poi ci faranno sapere, ma dopo dovrà comunque esserci un nuovo consiglio d’istituto. Anche i genitori hanno già raccolto molti soldi per comprare un defibrillatore e nel frattempo, anche l’assessore al bilancio Andrea Serfogli ha proposto di utilizzare gli utili delle farmacie comunali per comprare i defibrillatori da mettere nelle palestre di tutte le scuole pisane».

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