La stagione in stallo anche per colpa del “meteo-terrorismo”
I balneari di Marina e Tirrenia rivolgono ormai le speranze a luglio e agosto. «Ma le previsioni ci causano danni»
TIRRENIA. «Come va la stagione? Male, molto male, anche perché, nei fatti, non è nemmeno iniziata. Ormai non ci resta che sperare nei mesi di luglio e agosto».
Questo è il coro unanime dei balneari del litorale che da quando hanno aperto nel mese di maggio, ogni fine settimana hanno dovuto affrontare libecciate o pioggia.
Spiagge semideserte con gli idranti accesi per impedire al vento di sollevare la sabbia, ombrelloni chiusi e temperature che impongono ancora almeno un golfino sono diventati lo scenario abituale e quei pochi giorni di sole che ci sono stati, sono andati clamorosamente persi per le previsioni meteo spesso sbagliate che tantissimi consultano giornalmente sul cellulare e che davano brutto tempo quando invece c’era il sole.
È quello che Marco Marianelli, titolare del bagno Paradiso (Tirrenia), chiama terrorismo meteorologico.
«Sì, proprio terrorismo meteorologico - ribadisce Marianelli -. Ad esempio, due settimane fa le previsioni davano pioggia e invece c’era un bellissimo sole. In una situazione come questa il cliente stagionale magari viene ugualmente, ma il giornaliero, che per venire al mare deve partire da lontano, di certo lascia perdere e i risultati sono spiaggia deserta e ristorante che non lavora. Fino ad ora una domenica a pieno regime non c’è stata, spesso c’è stato il vento a rovinare tutto».
Anche la titolare del bagno Gioiello (Marina) concorda con l’analisi di Marianelli: «È tutto fermo, per il momento al mare ci sono solo le nonne con i nipotini e per dare ai nostri clienti delle previsioni più attendibili abbiamo installato una webcam sulla spiaggia così vedono com’è il tempo prima di partire».
«Non è la prima volta - afferma Nila Fanelli, sorella del titolare del bagno Primavera (Marina) e gestore del bar ristorante - che le previsioni disorientano la clientela. Spesso non sono attendibili, bisognerebbe valutare di ora in ora ma la gente è suggestionata dalle previsioni che legge sul cellulare ed è per questo che ogni mattina metto sulla nostra pagina Facebook com’è realmente il tempo in questa zona, perché cambia anche a distanza di pochi chilometri.
Le racconto - prosegue - cosa fa la suggestione: qualche giorno fa avevamo cinque clienti che in fretta e furia se ne sono andati all’arrivo di qualche schizzo di pioggia perché avevano paura che addirittura arrivasse una tromba d’aria e invece poi è venuto un sole bellissimo. Anche le prenotazioni degli stagionali sono ferme, è tutto bloccato e logicamente ne risente anche l’attività del ristorante».
Un po’ di ottimismo invece arriva da Gianluca Tiozzo, titolare del bagno Impero (Marina): «Le previsioni dicono che nei prossimi giorni il tempo dovrebbe essere buono - sostiene Tiozzo -, speriamo siano attendibili perché di estate se n’è vista ben poca fino ad ora e se poi ci aggiungiamo che è il periodo degli esami scolastici, il risultato è quello di avere una spiaggia semideserta».
Per Roberto Antonelli, titolare del bagno Hoasy (Tirrenia), la stagione, per ora, è un disastro: «Io lavoro soprattutto con i giornalieri perché ho poche cabine e con questo tempo non vengono. Anche tra gli stagionali c’è stato un calo per colpa della crisi già dall’anno scorso ma almeno l’estate scorsa è stata bella. Non ci resta che sperare in luglio e agosto».
Anche per Giacomo Barboni, titolare del bagno Venere (Tirrenia), le cose vanno molto male con sette libecciate consecutive da quando è stata inaugurata la stagione.
Anche per Giovanni Lomi, titolare del bagno omonimo (Tirrenia), con i clienti giornalieri assenti e gli stagionali calati almeno del sette per cento rispetto alla stagione scorsa, le cose vanno piuttosto male.
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