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Pisa

Tra i banchi i residenti e tanti turisti

Tra i banchi i residenti e tanti turisti

Con la sua nuova lastricatura via Santa Maria ha ospitato due lunghe “ali” di espositori

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PISA. Dai prodotti di abbigliamento a quelli di artigianato. Dai casalinghi, agli oggetti etnici passando dai prodotti enogastronomici fino alle ormai immancabili "cineserie".

Smesse le biancherie della Luminara, il centro storico si è popolato ieri di centinaia di banchi e di migliaia di acquirenti, curiosi e turisti che per l'intera giornata hanno attraversato la tradizionale fiera di San Ranieri (che come ogni anno si svolge nella giornata dedicata al santo patrono). È un centro storico allegramente colorato dalle centinaia di banchi che si sono posizionati da via Santa Maria fino a piazza dei Cavalieri e popolato dalle tante, tantissime persone - residenti e turisti -, quello che si è risvegliato ieri mattina. Dopo le luci della Luminara, che insieme alla spettacolo pirotecnico per una notte hanno illuminato ed emozionato gli oltre centomila presenti sui lungarni, è la fiera di San Ranieri a regalare un nuovo colpo d'occhio. Un lungo serpentone formato da oltre cento commercianti (118 i posteggi fissi, di cui tre riservati ai portatori di handicap, assegnati con un bando pubblico indetto dal Comune di Pisa e in base alla graduatoria conseguente) ad esporre le proprie merci e migliaia di passanti che hanno popolato la zona dalle prime ore del mattino fino a sera, quando la fiera ha chiuso i battenti e lasciato spazio allo spettacolo offerto dal tradizionale Palio di San Ranieri. Oggettistica, prodotti enogastronomici, abbigliamento e molto altro in una fiera che si è snodata dall'angolo della piazza del Duomo fino a piazza dei Cavalieri.

Le grida "promozionali" dei commercianti si mescolano ai commenti dei passanti e soprattutto dei tanti turisti, entusiasti dello shopping artigianale a due passi dalla Torre Pendente. Gli odori sprigionati dai banchi di gastronomia si fondono assieme a quelli che fuoriescono dai locali che popolano la zona di piazza dei Miracoli e del centro storico (un po' "oscurati" dalla massiccia presenza di bancarelle, tende e furgoni degli ambulanti, ma ai quali sono state garantite pedane esterne e il suolo pubblico regolarmente occupato) che, uniti alle melodie dei musicisti da strada, creano un clima di altri tempi.

A farla da padrone è stata soprattutto la rinnovata via Santa Maria che con la sua nuova lastricatura ha ospitato due lunghe "ali" di banchi. Al centro un lungo serpentone di persone entusiaste ha "sfilato" fino in piazza dei Cavalieri senza lesinare acquisti che in una giornata di festa hanno fatto la fortuna degli ambulanti.

Danilo Renzullo

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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